Viventor: Recensione, Opinioni, Come Funziona e Rendimenti

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Come funziona Viventor? E qual è il rendimento medio di questa piattaforma?

Lo scopriamo in questo articolo, in cui troverai una recensione completa su Viventor, una delle piattaforme di P2P (peer-to-peer) lending più interessanti nel panorama europeo.

In particolare, in questo articolo vedremo cos’è di preciso Viventor, come registrarsi a questa piattaforma e se è sicuro o meno mettere i propri risparmi in questa tipologia di investimenti. Non solo. Vedremo di parlare anche dei rendimenti medi generati dagli investitori e del suo funzionamento pratico.

Al termine della lettura di questo articolo saprai chiaramente come utilizzare questo servizio e potrai prendere delle decisioni consapevoli in merito a degli investimenti su questa piattaforma. Scopri maggiori informazioni anche sul sito ufficiale di Viventor, cui puoi accedere cliccando sul pulsante qui sotto:

Viventor: cos’è?

Viventor (qui il sito ufficiale) è una piattaforma di origine lettone con sede principale a Riga, che è stata fondata nel 2015. Da allora si è espansa al punto tale di suscitare l’interesse di numerosi investitori. Nel 2020 è stata acquisita in toto da una società olandese, la Lotus 597 B.V..

viventor cos'è

Si tratta di un servizio di P2P lending che funge da punto di incontro tra investitori, desiderosi di guadagnare interessi, e mutuatari, che necessitano di somme di denaro in prestito. I richiedenti credito sono soggetti ad un processo di verifica per essere ammessi alla piattaforma, durante il quale gli verrà assegnata una classe di rischio e verranno reperiti altri dati utili per gli investitori, che potranno selezionare i prestiti su cui investire secondo una serie di parametri (maggiori informazioni in una sezione dedicata di questo articolo).

Parliamo ora di alcune statistiche su Viventor. Attualmente gli investimenti totali su questa piattaforma di P2P lending ammontano a 131,8 milioni di euro ed i guadagni a 1,96 milioni. Gli investitori totali sono circa 8.000. Per quanto riguarda la tipologia di prestiti su cui puoi investire essi sono 74,49% di tipo al consumo, mentre la parte restante si divide tra prestiti che vanno a finanziare aziende, linee di credito o mutui.

Come registrarsi a Viventor

La procedura per registrarsi a Viventor è relativamente semplice. A partire dalla homepage (che trovi a questo link), clicca sul pulsante “Create Account” oppure su quello che riporta il testo “Start Investing”. Accederai alla seguente schermata:

viventor registrazione

Nella prima parte della procedura dovrai inserire le tue informazioni di base, ovvero email, numero di cellulare e password. Qualora tu decidessi di aprire un conto aziendale, dovrai fornire anche il nome dell’azienda e il numero di registrazone. In entrambi i casi spunta le clausole relative ai Termini Condizioni, la Privacy Policy ed al Trattamento dei Dati Personali per continuare.

Successivamente, ti verrà chiesto di fornire dei dati personali su di te o sulla tua azienda. Essi riguardano nome e cognome, la tua residenza fiscale, il budget che hai a disposizione ed altre informazioni di carattere finanziario.

Infine, dovrai confermare la tua identità secondo le direttive KYC (Know Your Customer) in materia di investimenti. Per un soggetto privato solitamente occorre caricare un documento di identità con foto ed una prova di residenza, che può essere un estratto conto della tua banca recante il tuo indirizzo piuttosto che una bolletta.

Nel complesso la procedura non è affatto lunga ed è simile a quella di altre piattaforme che si occupano di business di questo tipo.

Viventor demo account

Qualora ancora non fossi totalmente sicuro di registrarti, puoi utilizzare l’account demo (o di prova) di Viventor per vedere se questa piattaforma puoi fare davvero al caso tuo. Puoi accedervi cliccando a partire dalla homepage ancora una volta su “Investing with us” e quindi su “Demo Account“.

Accederai direttamente ad un account di prova già rodato, dove una procedura guidata ti mostrerà in automatico tutte le funzionalità principali di Viventor e le varie tipologie di investimento.

Il conto demo di prova ti consente di familiarizzare con tutte le funzionalità della piattaforma. Puoi accedere a tutte le sue sezioni principali, a partire da quella riassuntiva, per poi passare a quella relativa agli investimenti ed al proprio portafoglio. Nel complesso un buon sistema per evitare di commettere degli errori con il proprio denari se si è alle prime armi con Viventor.

Viventor: recensione su come funziona

Vediamo ora di approfondire il tema di come funziona Viventor nella pratica. Ma, ancora prima di farlo, voglio discutere un attimo la questione delle commissioni applicate dalla piattaforma.

Viventor non applica alcuna commissione né sul deposito, ne sul prelievo. L’apertura del conto è totalmente gratuita e non ci sono tasse di servizio né sugli investimenti primari che su quelli secondari (di cui parleremo a breve).

Per iniziare ad investire dovrai effettuare il tuo primo deposito, attraverso un bonifico. Trovi tutti i dettagli bancari all’interno della piattaforma. La banca si trova anch’essa in Lettonia.

Autoinvest

La prima modalità di investimento di Viventor si chiama Autoinvest. Come suggerisce il nome stesso, ti consente di investire in modo automatico su dei prestiti che soddisfano alcuni criteri da te prestabiliti. In particolare, di seguito puoi tu stesso visualizzare i parametri tramite cui puoi filtrare i prestiti su cui investire:

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Vediamo di chiarire cosa significa ciascuna delle voci illustrate:

  • Portfolio name: il nome del portafoglio che stai per creare
  • Portfolio size: la somma di allocare in questo portafoglio
  • Maximum investment in one loan: la quota massima da investire su ciascun prestito
  • Interest rate: l’intervallo di interesse in percentuale desiderato
  • Include loans already invested in: decidi se includere prestiti in cui hai già investito in altri modi
  • Reamining loan term, mo.: tempo rimanente per il recupero dell’importo del prestito, espresso in mesi
  • Maximum LTV: Loan to Value, è un parametro che ti consiglio di mantenere al di sotto del 50%
  • Loan type: decidi la tipologia di prestito su cui investire, tra privato, business, linea di credito o mutui
  • Countries: paesi dove è stato erogato il prestito
  • Loan Originator: finanziaria che ha erogato il prestito
  • Buyback/Payment guarantee: decidi se ti vuoi avvalere della Buyback/Payment Guarantee.

Investimento manuale – mercato primario

In alternativa, e questa è la modalità che più ti consiglio di utilizzare, puoi scegliere manualmente i prestiti su cui investire. Lo puoi fare nella sezione Investments -> Primary Market della piattaforma. I parametri per filtrare i vari prestiti sono stati già discussi nella sezione Autoinvest, a parte per lo Status, che indica se il mutuatario sta ripagando il prestito oppure se è in ritardo con i pagamenti.

viventor come funziona

Investimento manuale – mercato secondario

Terza e ultima possibilità è data dal mercato secondario in cui si possono acquistare e vendere gli investimenti sui prestiti. I parametri tramite cui filtrare sono gli stessi del mercato primario. Nella sezione “My Investment” trovi invece l’elenco dei tuoi investimenti in prestiti.

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Nel complesso una piattaforma molto intuitiva e facile da usare. Accedi oggi al servizio e comincia a guadagnare giorno dopo giorno!

Rendimenti su Viventor

Il rendimento che puoi ottenere su Viventor dipende da tutta un serie di fattori. Vediamo quali:

  • La categoria di rischio su cui decidi di investire (per meglio dire la percentuale dei tuoi investimenti allocata su ogni categoria di rischio). Investimenti più rischiosi, garantiscono in generale un maggiore rendimento ma possono anche non essere restituiti.
  • Il tipo di investimento che effettui, se manuale o automatico. Ovviamente, con l’investimento automatico non hai mai il pieno controllo sui prestiti in cui investi.
  • La percentuale dei prestiti che non vengono restituiti. Questa può dipendere in modo rilevante anche dal periodo storico. In situazioni di crisi economica (vedasi ad esempio quella legata alla pandemia del 2020), tale percentuale può essere superiore, andando ad impattare direttamente sul rendimento generato.

Detto ciò, in media il rendimento annuo medio generato dagli investimenti tramite Viventor si attesta su di un sorprendente 13,6%. Si tratta di una quota superiore alla media delle piattaforme di P2P lending.

Viventor è sicuro?

Viventor è stata fondata in Lituania e da allora è cresciuta senza sosta, al punto tale da essere acquistata in toto nel 2020 da un’azienda olandese (Lotus 597 B.V.).

Abbiamo visto in passato siti di P2P lending scomparire dall’oggi al domani (si veda il caso di Grupeer), ma possiamo affermare con sufficiente sicurezza che la stabilità dell’azienda che fa capo a Viventor non dovrebbe portare ad episodi di questo genere.

Detto ciò, investire tramite il P2P lending porta con sé dei rischi, intrinsecamente correlati a questo mondo. Vediamo i più importanti:

  • Credit Risk / Default Risk: c’è il rischio che il mutuatario, ovvero la persona che sta usufruendo del prestito, non ripaghi il prestito. Questo può comportare la perdita parziale o totale dei soldi investiti, in base alla tipologia di investimento fatto. Ricordiamo che a differenza di altre piattaforme, nel caso di Viventor esiste la garanza buy-back, ovvero se il mutuatario non ripaga il debito, la piattaforma copre sia l’investimento che gli interessi maturati.
  • Cash flow timing risk: poiché tutti i pagamenti di un investimento in prestiti sono collegati al pagamento effettuato dal mutuatario o dal richiedente prestito, possono verificarsi situazioni in cui chi ha richiesto il prestito paghi in ritardo oppure oltre la data predeterminata. In questo caso l’investitore riceverà il pagamento in un momento successivo rispetto al momento che era stato previsto.
  • Prepayment Risk: i mutuatari, ossia i richiedenti prestito, hanno spesso l’opzione di ripagare anticipatamente il prestito. In questo caso una parte del guadagno previsto non verrà corrisposta poiché gli interessi sul finanziamento sono ridotti rispetto al prestito originario.
  • Currency Risk: nel caso in cui vengano fatti degli investimenti in altre valute potrebbero esserci dei rischi derivanti dal mancato guadagno dovuto al cambio valuta sfavorevole.

Scopri anche di più in materia sul sito ufficiale di Viventor sulla sezone Investing with us -> Investment risks.

Viventor e tassazione

Come funziona la tassazione dei guadagni conseguiti su Viventor?

Le piattaforme estere di p2p lending come Viventor, non fanno da sostituto d’imposta e quindi non applicano ritenute alla fonte sui tuoi guadagni (cosa che invece avviene per le piattaforme italiane). Di conseguenza sarà il singolo investitore a dover dichiarare al fisco i proventi realizzati di anno in anno.

Tutto quello che bisogna fare è infatti dichiarare quanto si possiede nonché i rendimenti generati fuori dal paese: a fine anno è possibile in pratica richiedere un resoconto valido ai fini fiscali (puoi scaricarlo direttamente all’interno della piattaforma di Viventor, nella sezione denominata “Account Statement”) e quindi bisognerà inserire i ricavi generati nel quadro D.

Per maggiori informazioni è possibile chiedere il parere di un commercialista.

Opinioni e recensioni su Viventor

Ma vediamo alcune opinioni e recensioni su Viventor, direttamente da alcuni clienti che lo hanno utilizzato in prima persona.

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Come puoi notare tu stesso i clienti sono rimasti molto soddisfatti dal servizio offerto da Viventor e soprattutto dai rendimenti generati, che spesso superano il 10%. Unisciti oggi a questa community di investitori soddisfatti registrandoti gratuitamente alla piattaforma:

Alternative a Viventor

Qui di seguito ti presento tre delle principali alternative a Viventor. Per una lista completa consulta anche questo articolo sulle migliori piattaforme di P2P lending:

Domande frequenti e risposte

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Prima di salutarci, vediamo di rispondere ad alcune delle domande più frequenti che altri lettori come te di solito si pongono riguardo a Viventor.

Che cos’è Viventor?

Viventor è una piattaforma di P2P lending tramite cui puoi investire in prestiti ottenendo in cambio un interesse variabile a seconda di quanto aggressiva è la tua strategia.

Come registrarsi a Viventor?

Registrarsi a Viventor è molto semplice. A partire dalla homepage (che trovi a questo link) clicca sul pulsante “Create Account”. Accederai alla procedura di registrazione, dove dovrai inserire i tuoi dati personali nonché caricare i documenti per il riconoscimento della tua identità.

Quanto di guadagna con Viventor?

I rendimenti medi dipendono molto su quali tipologie di prestiti decidi di investire e possono arrivare fino al 14% annuo del capitale investito.

Qual è il capitale minimo per investire su Viventor?

Il capitale minimo per investire su Viventor è di 10 euro per ogni prestito. Grazie a questa bassa soglia puoi diversificare abbastanza facilmente il tuo portafoglio, anche disponendo di un patrimonio limitato.

Viventor è sicuro?

Viventor è in generale un sistema sicuro per prestare denaro in cambio di un interesse, solo che invece di farlo offline, ciò viene realizzato online. Cambia il mezzo, ma non la procedura. Inoltre, grazie alla Buyback Garantee, il capitale che hai investito è coperto dalla piattaforma stessa, per cui i rischi sono di gran lunga limitati.

Dov’è la sede principale di Viventor?

La sede principale di Viventor è a Riga, in Lettonia.

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