Trading ETF: guida, strategie e migliori broker del 2022

0
1903
trading etf

Gli ETF (exchange traded funds) sono sempre più popolari tra gli investitori, e rappresentano uno strumento finanziario ottimale sia per piani di accumulo di lungo periodo, sia per operazioni di trading di breve termine.

In questa guida dettagliata al trading in ETF scopriremo insieme tutto ciò che c’è da sapere sugli exchange traded funds: le tipologie di ETF che esistono, le loro caratteristiche, le più comuni strategie di trading con ETF e i migliori broker online che offrono la possibilità di negoziare tali strumenti finanziari.

Buona lettura!

BROKER ONLINE

CARATTERISTICHE

SITO WEB

72% dei conti CFD perde denaro

68% dei conti CFD perde denaro

Capitale a rischio

Capitale a rischio

Capitale a rischio

Capitale a rischio

Cosa sono gli ETF

Gli ETF (exchange-traded fund) sono dei fondi di investimento a gestione passiva, che hanno la finalità di replicare un indice di riferimento e che sono quotati in borsa con le stesse modalità di azioni ed obbligazioni.

Spesso oggi con la parola ETF si comprendono, per semplicità, anche gli ETC (exchange traded commodities), strumenti finanziari ibridi emessi a fronte dell’investimento diretto in materie prime (come oro, petrolio, argento, etc.) o in contratti derivati sulle materie prime. Il prezzo degli ETC è pertanto legato, direttamente o indirettamente, all’andamento del sottostante, proprio come il prezzo degli ETF è legato al valore dell’indice azionario o obbligazionario a cui fanno riferimento.

Le ragioni del successo degli ETF, che fanno sì che tali strumenti siano ottimi sia per effettuare investimenti di lungo periodo, sia per operazioni di trading di medio o breve termine, sono varie.

Innanzitutto si tratta di fondi che, a differenza dei “fondi comuni di investimento”, non prevedono alcun tipo di commissione, perché la loro gestione è totalmente passiva. Inoltre, il loro prezzo oscilla in tempo reale in ogni momento, durante gli orari di apertura della borsa in cui sono quotati. Questo significa che è possibile negoziarli di continuo, proprio come avviene per le azioni.

Gli ETF rappresentano in modo fantastico tutti i diversi settori dell’economia, e tutte le varie asset class. Questo ha fatto sì che i trader maggiormente interessati ai trend del momento più che alle singole aziende, abbiano individuato proprio negli ETF lo strumento ideale da utilizzare per la loro operatività.

Trading ETF: le principali strategie

Esistono diverse strategie per fare trading con gli ETF: alcune con un’ottica di lungo periodo, altre di breve o anche brevissimo periodo. Qui di seguito vedremo le più comuni ed efficaci!

1. Position Trading

Il Position Trading (in italiano: trading di posizione) è una strategia di trading molto comune, in base alla quale un investitore detiene una posizione per un periodo di tempo medio / lungo (tipicamente qualche mese, o anche qualche anno).

I position trader scelgono accuratamente le attività finanziarie su cui investire, in base ad analisi macroeconomiche (global macro), studio dei bilanci delle aziende (analisi fondamentale) e di altri elementi che potrebbero influire sui prezzi degli asset nel lungo periodo.

Alcuni position trader preferiscono aprire una posizione tramite un’unica operazione, mentre altri si affidano al sistema del “Dollar Cost Averaging“, investendo lo stesso importo di denaro ad intervalli regolari di tempo sullo stesso strumento finanziario.

La logica del Dollar Cost Averaging è quella di mediare il prezzo di acquisto di un determinato asset, in modo da evitare di investire tutto il capitale su di esso in un’unica soluzione, rischiando di entrare ad un prezzo troppo elevato.

Il Dollar Cost Averaging (in italiano “piano di accumulo del capitale”) è anche perfetto per investitori e position trader che non hanno un grande capitale iniziale da investire, ma che vogliono accrescere gradualmente le loro posizioni in borsa tramite quello che riescono a risparmiare ogni mese.

Gli ETF si prestano molto bene ad essere utilizzati per una strategia di position trading (e ovviamente anche per effettuare un piano di accumulo del capitale) grazie alla loro diversificazione, ai bassi costi di gestione, e alla precisa rappresentazione che riescono a fornire di una determinata asset class, mercato o settore economico.

2. Swing Trading

Lo Swing Trading è una strategia di trading speculativa in base alla quale una posizione è detenuta per qualche giorno o qualche settimana, nel tentativo di trarre profitto dalle oscillazioni del prezzo.

Gli swing trader di solito usano l’analisi tecnica (lo studio dei grafici) per trovare opportunità di profitto di breve periodo, senza tenere in considerazione fattori macroeconomici o di analisi fondamentale.

Le caratteristiche degli ETF che li rendono adatti allo Swing Trading sono sicuramente la loro elevata diversificazione (che li rende meno volatili, e quindi più adatti ai trader alle prime armi) e i ristretti spread bid/ask. Inoltre, dato che gli ETF sono disponibili per tutte le principali classi di attività e per tutti i settori, i trader hanno un’ampia scelta riguardo le tipologie di ETF su cui operare: azionari, obbligazionari, immobiliari, sulle varie materie prime…

3. Day Trading

I day trader cercano di ottenere profitti aprendo e chiudendo posizioni più e più volte nell’arco di uno stesso giorno. Di solito chiudono le posizioni alla fine della giornata di borsa in modo da non riportarle al giorno successivo, specialmente se c’è di mezzo il weekend.

A parte le azioni, che da sempre si prestano molto bene per il Day Trading, di recente anche gli ETF si sono affermati come ottimo strumento per operatività di brevissimo termine, grazie all’ampia scelta che offrono e ai bassi costi di transazione.

A tale scopo possono essere utilizzati anche gli ETF short, gli ETF con la leva ed i CFD sugli ETF, che analizzeremo nel prossimo paragrafo del presente articolo.

Come fare trading con ETF

Passiamo ora alla pratica, e vediamo come fare trading con ETF online, comodamente dal computer di casa o dell’ufficio o dal proprio dispositivo mobile.

Innanzitutto serve lo strumento adatto, e come ho già spiegato in questo articolo di solito non è una buona idea affidarsi alle banche tradizionali, dato che a causa della complicata burocrazia e delle elevate commissioni per le transazioni esse non risultano mai convenienti per il trading, né per gli investimenti di lungo periodo.

trading cfd su etf

La soluzione consiste nell’affidarsi ad un broker online regolamentato, che offra funzionalità compatibili con quelli che sono i propri obiettivi di trading, commissioni ridotte, e possibilità di operare anche con i CFD (contratti per differenza).

Gli ETF sono un ottimo strumento finanziario, ma in certi casi non offrono la flessibilità di cui un trader potrebbe necessitare. Ecco che entrano in gioco i CFD sugli ETF, che ti permettono di:

  • investire quanto si desidera, senza badare al prezzo di una quota dell’ETF;
  • fare trading sul rialzo del valore di un ETF (operazioni long), sia sul ribasso dello stesso (operazioni short);
  • utilizzare la leva finanziaria, ampliando le possibilità di guadagno o di perdita oltre i mezzi consentiti dal proprio capitale investito.

I CFD sugli ETF (o sulle materie prime, o anche sulle azioni) sono lo strumento preferito in assoluto dai trader per effettuare operazioni di breve / medio termine, mentre invece se si ha intenzione di detenere una posizione per diverse settimane o mesi, è decisamente meglio acquistare direttamente l’asset sottostante (nel nostro caso, gli ETF).

Migliori broker per fare trading in ETF

Per riassumere, ecco le caratteristiche principali che andrebbero tenute in considerazione durante la scelta del giusto broker online per effettuare operazioni di trading sugli ETF:

  • piattaforma di trading intuitiva e di buon livello;
  • comodità nell’aprire e chiudere posizioni;
  • presenza di funzioni “stop loss” e “take profit”;
  • commissioni e spread bit/ask ridotti;
  • accesso ad un ampio numero di ETF;
  • accesso ai CFD su ETF;
  • possibilità di operare con la leva;
  • presenza di materiale di formazione;
  • presenza di un conto demo per esercitarsi con soldi virtuali.

Lo schema qui di seguito, ti presenta quelli che reputo essere i migliori broker ETF attualmente sul mercato:

BROKER ONLINE

CARATTERISTICHE

SITO WEB

72% dei conti CFD perde denaro

68% dei conti CFD perde denaro

Capitale a rischio

Capitale a rischio

Capitale a rischio

Capitale a rischio

ETF trading: domande frequenti

Con questa guida spero di averti fatto conoscere meglio gli ETF, e di averti fornito alcuni spunti interessanti per iniziare ad effettuare trading in ETF.

Per prendere confidenza con gli ETF o semplicemente per curiosità, puoi provare senza impegno utilizzando una piattaforma in modalità demo, che ti permetterà di negoziare ETF senza effettuare alcun deposito. Una delle migliori sicuramente è quella offerta da eToro.

Per concludere ho deciso di riassumere le principali informazioni trattate all’interno dell’articolo, e di rispondere alle domande più frequenti che gli investitori si pongono riguardo il trading di ETF.

👉 Cosa sono gli ETF?

Gli ETF (exchange-traded fund) sono dei fondi di investimento a gestione passiva, che hanno la finalità di replicare un indice di riferimento e che sono quotati in borsa con le stesse modalità di azioni ed obbligazioni.

👉 Cosa sono i CFD sugli ETF?

I CFD sugli ETF sono degli strumenti derivati che replicano l’andamento degli ETF, e permettono di fare trading sull’aumento o sulla diminuzione del prezzo del sottostante, anche utilizzando il meccanismo della leva finanziaria.

👉 Quali sono i migliori broker per fare trading in ETF?

Il miglior broker per fare ETF trading è a mio avviso eToro. Puoi aprire gratuitamente un conto demo e iniziare a fare pratica con soldi virtuali, senza spendere nulla. Successivamente, quanto ti sentirai pronto, potrai iniziare a fare trading su ETF con o senza leva. Per aprire un conto demo su eToro clicca qui.

*Il 68% degli investitori al dettaglio perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore. Considera se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi. Le criptovalute non sono regolamentate in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Capitale a rischio.
5/5 - (5 votes)
Bussola Finanziaria è il portale italiano sulla finanza personale, sugli investimenti e sul trading. Parliamo di azioni, obbligazioni, ETF, criptovalute, crowdfunding, portafogli di investimento e broker online.