Stablecoin: cosa sono, come funzionano e dove comprarle

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Cosa sono le stablecoin? Quali sono le principali? E dove acquistarle?

Risponderemo a queste e a molte altre domande nel seguente articolo, dedicato proprio alle stablecoins. Per cui, se desideri avere maggiori informazioni a riguardo, devo dirti che ti trovi proprio nel posto giusto!

Vedremo prima di tutto di chiarire una volta per tutte cosa sono le stablecoin, per poi analizzarne le principali tipologie. Proseguiremo illustrando le principali applicazioni pratiche delle stablecoins e quindi parleremo delle più importanti attualmente in circolazione.

Concluderemo con alcune delle migliori piattaforme per acquistare stablecoin in modo semplice e sicuro, che per maggiore semplicità ti presento fin da ora:

MIGLIORI EXCHANGE CRIPTOVALUTE
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Al termine della lettura di questo contenuto saprai chiaramente cosa sono le stablecoins e perché stanno avendo una diffusione così capillare nel mondo delle criptovalute. Dunque non ti resta che leggere!

Stablecoin: cosa sono?

Le stablecoin, come suggerisce il nome stesso, sono delle criptovalute in grado di mantenere il loro valore stabile, grazie al fatto che sono ancorate ad asset più stabili, come ad esempio il dollaro americano.

stablecoin cosa sono

Il mercato delle criptovalute è quanto mai florido al giorno d’oggi, ma è ancora relativamente giovane e per questo motivo caratterizzato da una grande volatilità. Non è infrequente vedere variazioni giornaliere del Bitcoin anche del 10% e tali percentuali si innalzano per le monete più giovani.

A tutti gli effetti, ad oggi le criptovalute rappresentano ancora degli investimenti ad alto rischio e lo stesso vale nella loro applicazione come metodo di pagamento.

Nel caso del Bitcoin e delle atre Altcoin, infatti, le fluttuazioni sono troppo elevate per consentire transazioni sicure. In altre parole, ci può essere uno scarto considerevole del valore tra il momento in cui la transazione viene predisposta e quello in cui viene eseguita e per forza di cose non sempre questo scarto è vantaggioso.

Proprio per questo motivo sono state ideate le stablecoin, che essendo legate al valore di asset più stabili permettono non solo di essere utilizzate come metodo di pagamento, ma anche di essere immagazzinate come riserva di valore, senza il rischio tipico delle criptovalute.

Parleremo più in dettaglio delle applicazioni delle stablecoin in una sezione dedicata di questo articolo. Per ora voglio porre l’accento sul fatto che la loro diffusione è sempre più capillare e potrebbero in futuro non troppo lontano andare a cambiare il modo di gestire le proprie finanze.

Tipologie di stablecoins

Le stablecoin non sono tutte uguali e in questa sezione andremo a vedere le principali tipologie in cui si suddividono. In particolare, è possibile individuarne quattro categorie principali:

  • ancorate a valuta fiat: si tratta della tipologia che va per la maggiore. Esistono delle stablecoin che riproducono ad esempio il valore del dollaro americano o dell’euro e rappresentano perciò la moneta di scambio principale nel mondo delle criptovalute;
  • ancorate a materia prima: l’applicazione principale di questa seconda tipologia è quella di stablecoin in grado di riprodurre il valore dei metalli preziosi, come l’oro. In questo modo, investire in esse significa ottenere esposizione all’asset che fa da collaterale;
  • ancorate ad un altra criptovaluta: a volte, gli utenti preferiscono slegarsi dal classico mondo delle valute tradizionali, e scelgono stablecoin che hanno una criptovaluta come collaterale. Più spesso, si tratta di un mix di criptovalute, in modo tale da mitigare gli effetti della volatilità;
  • non ancorate/algoritmiche: quarta e ultima categoria di stablecoin è data da quelle che non sono legate ad alcun asset. Il loro ancoraggio è in questo caso realizzato attraverso degli algoritmi o degli smart contract. Il funzionamento è affidato ad enti simili alle banche centrali, che vanno ad emettere dei token per regolare il valore di queste stablecoin.

Applicazioni delle stablecoins

Interessante è a questo punto andare a vedere quali sono le applicazioni più diffuse delle stablecoins, al fine di comprendere fino in fondo perché sono state introdotte. Esse sono molteplici ed analizziamo le principali una ad una.

Uno degli usi che vanno per la maggiore delle stablecoins è come valute per effettuare dei pagamenti. Questi possono riguardare sia l’acquisto online di beni e servizi che di altre criptovalute. Essendo il prezzo stabile, molti utenti preferiscono non riconvertire i loro averi da criptomonete a valute fiat, in quando spesso nel far ciò si applicano delle commissioni maggiori piuttosto che nell’effettuare una conversione in stablecoin.

Altro uso piuttosto frequente delle stablecoin è come riserva di valore. Ancora una volta, essendo ancorate ad un asset stabile, possono essere usate per immagazzinare importi considerevoli. Inoltre, molte piattaforme offrono la possibilità di mettere in staking le stablecoin: analogamente ai conti depositi, è possibile ottenere un interesse sia in linee libere che vincolate.

Le stablecoin sono utilizzate anche come merce di scambio in molte app decentralizzate (DeFi), che per operare si basano sulla tecnologia blockchain. Tali applicazioni svolgono diverse funzioni, come ad esempio di exchange e risparmio.

Altra applicazione che si sta diffondendo moltissimo è quella dei prestiti in criptovalute (per maggiori info clicca qui), aventi come collaterale appunto le stablecoin. Questi presentano il vantaggio che il rischio viene ridotto data la stabilità dell’asset che viene utilizzato come garanzia.

Infine, un’altra applicazione delle stablecoin è come oro sintetico, attraverso quelle che tracciano appunto i metalli preziosi.

Stablecoin principali

Parliamo ora delle stablecoin più utilizzate per le varie applicazioni di cui abbiamo parlato precedentemente.

La stablecoin a più alta capitalizzazione è sicuramente il Tether (USDT), che traccia il valore del dollaro americano. A dire la verità, ad oggi è la cripto con i più alti volumi di scambio in assoluto, battendo anche le principali, come Bitcoin e Ethereum. Tutto ciò a riprova del suo utilizzo estensivo come merce digitale di scambio.

quali sono le stablecoin

Altra criptovaluta ancorata al dollaro americano che è molto diffusa è lo USD Coin (USDC), nata dalla collaborazione tra l’exchange Coinbase e Circle, una start up della Goldman Sachs. Pur non raggiungendo i volumi di quella precedente, il suo uso è in continua crescita.

stablecoins

Altre stablecoin ancorate a valuta fiat degne di nota sono il Binance USD (BUSD) e lo Stasis Euro (EURS). La prima traccia il dollaro americano ed è utilizzata nell’exchange più grande al mondo, Binance appunto. La seconda è uno dei pochi casi in cui abbiamo una stable coin ancorata all’euro e in quanto tale rappresenta una grande opportunità.

Concludiamo la nostra disamina delle principali stablecoin citando il PAX Gold (PAXG) e il Dai (DAI). La prima è una stablecoin ancorata all’oro e per questo può essere utilizzata per ottenere esposizione a questo asset. La seconda traccia il valore del dollaro attraverso un sistema di contratti intelligenti che funzionano sulla blockchain di Ethereum.

Migliori piattaforme per comprare stablecoins

Vediamo ora di trattare quali sono le migliori piattaforme per comprare le stablecoins in modo semplice e soprattutto sicuro.

1. Binance

Binance (qui il sito ufficiale) è un exchange di criptovalute che ti permette di comprare stablecoins e molte altre crypto con commissioni estremamente basse. In particolare, si tratta dell’exchange più grande al mondo per volumi di criptovalute scambiati, ed offre anche la possibilità di effettuare investimenti in crypto ottenendo un certo interesse annuo.

comprare stablecoin

Su Binance sono disponibili tutte le principali stablecoin e anche alcune di nicchia. Ad esempio, puoi acquistare Tether Coin (USDT) e il Binance USD, ovvero la stable coin propria di questo exchange. Altre da annoverare sono il DAI e il PAX.

Altro fatto interessante è che puoi mettere le stablecoin come il Tether in staking, ottenendo un interesse molto allettante. Attualmente sulle linee vincolate a 90 giorni tale interesse ammonta al 7% (annualizzato) nel caso dello USDT.

Non esiste un deposito minimo attraverso cui iniziare a comprare criptovalute. I metodi di pagamento accettati sono: bonifico SEPA, carta di debito/credito o sistemi di terze parti:  iDeal, Sofort, Wallet Advcash, Etana, Simplex e Banxa.

Anche su Binance non ci sono commissioni di gestione del portafoglio di crypto e hai la possibilità di acquistare stablecoin con spread molto bassi (appena lo 0.1% del valore dell’operazione). Inoltre, vi è un sistema a vari gradini per utenti vip attraverso cui ridurre ulteriormente questo spread.

Con Binance stai acquistando criptovalute reali, il che è ottimo per investire nel lungo periodo su questa asset class, oppure per utilizzare crypto per effettuare pagamenti, o ancora per depositarle in un secondo momento su un wallet fisico. Il numero totale di criptovalute disponibili su questo exchange è di oltre 150.

Molto efficiente è anche l’app, che ti consente di fare operazioni in tempo reale e seguire il mercato da mobile. Per aprire un conto gratuito su Binance clicca qui.

2. Coinbase

Coinbase (qui il sito ufficiale) è uno degli exchange più famosi ed utilizzati al mondo per comprare stablecoin ed in generale criptovalute, probabilmente a causa della sua facilità, della sua convenienza e del grande numero di funzionalità offerte agli amanti del mondo delle crypto. Di recente è stato quotato anche nell’indice Nasdaq di Wall Street.

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Tramite questo crypto-exchange puoi acquistare stablecoin con estrema semplicità utilizzando diversi sistemi di pagamento. La più famosa è quella propria di questa piattaforma, ovvero lo USD Coin, sviluppata in collaborazione con Circle.

Lo spread che andrai a pagare per l’acquisto di crypto dipende dal metodo di pagamento prescelto: usando PostePay o carta di credito/debito è pari al 3,99%, mentre utilizzando il bonifico è pari all’1,49%, indipendentemente dalla criptovaluta acquistata.

Esiste anche una versione pro di Coinbase, sempre ad utilizzo gratuito, ma con funzionalità più adatte a trader e investitori professionisti, e con spread estremamente più bassi (sotto allo 0,50%). Per utilizzare Coinbase pro, dovrai comunque innanzitutto aprire un account standard con Coinbase (clicca qui).

La piattaforma mette a disposizione per l’acquisto e per la vendita un totale di oltre 60 criptovalute. Inoltre, puoi usare Coinbase come un vero e proprio portafoglio online, tramite cui ricevere e inviare pagamenti in crypto o scambiare stablecoin con altri utenti.

Ulteriori funzioni molto interessanti di Coinbase sono gli acquisti ricorrenti (opzione che ti permette di creare una sorta di piano di accumulo sulle criptovalute, per comprare in modo ricorrente una determinata crypto) e Coinbase earn, l’opzione che ti permette di guadagnare criptovalute solamente guardando video ed altri materiali informativi.

3. Bitpanda

Un altro ottimo exchange per acquistare stablecoin è sicuramente Bitpanda (qui il sito ufficiale) che rappresenta uno dei leader di mercato in Europa per quanto riguarda il mondo delle criptovalute. Sono disponibili un totale di oltre 50 cripto, oltre a portafogli in cinque valute fiat (EUR, USD, CHF, GBP e TRY) e in metalli preziosi (oro, argento, palladio e platino).

dove comprare stablecoin

Le stablecoins che vanno per la maggiore su Bitpanda sono certamente il Tether (USDT) e lo USD Coin (USDC), che potrai acquistare con pochi e semplici click.

Gli acquisti di crypto sono possibili a partire da 1 euro e prevedono degli spread piuttosto ridotti (pari all’1,49% per tutte le cripto), che diminuiscono ulteriormente se si attiva Bitpanda Pro.

I metodi di pagamento accettati per depositare soldi su Bitpanda e comprare stablecoins sono bonificocarta di credito/debito, Giropay, Sofort, Skrill e Neteller.

Con Bitpanda acquisti stablecoin reali, che puoi detenere nel tuo wallet digitale, utilizzare per pagamenti online e trasferire su un wallet fisico. Per maggiori informazioni sulla piattaforma o per aprire il tuo wallet gratuitamente, clicca qui.

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