Revolut vs Hype: qual è la carta migliore?

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revolut vs hype

Meglio Hype o Revolut? Quali sono le differenze tra le due carte? Se cerchi le risposte a queste domande continua a leggere.

Revolut ed Hype sono tra le carte conto più utilizzate negli ultimi tempi. Entrambe sono riuscite a ritagliarsi una grande fetta di clientela offrendo un servizio ricco di funzioni e con dei costi di gestione e mantenimento concorrenziali.

Quindi, quale scegliere tra le 2? Per risolvere il dilemma, di seguito, per entrambe le carte analizzeremo: funzioni, costi, limiti e particolarità.

In altre parole faremo un vero e proprio confronto Revolut vs Hype che ti permetterà di avere tutte le informazioni necessarie per conoscere le carte e, di conseguenza, scegliere quella più adatta alle tue esigenze.

RevolutHype
Sito ufficialewww.revolut.comwww.hype.it
Carte disponibiliCarta conto virtuale, fisica ed in metalloPrepagata virtuale e fisica
RegistrazioneGratuitaGratuita (versione base)
CanoneGratuito (versione base)Gratuito (versione base)
Nostra recensioneClicca quiClicca qui
Nostra valutazione4.5/54.5/5

Revolut vs Hype: un’introduzione alle carte

Iniziamo il confronto Hype vs Revolut con una doverosa introduzione alle 2 carte.

1. Revolut

hype vs revolut

Revolut (qui trovi il sito ufficiale) è una carta conto offerta da Revolut Ltd, una fintech con sede nel Regno Unito.

Revolut ha un Cet1 del 12,98%, conta 3.000 dipendenti ed aderisce al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi).

Questa carta è disponibile in 4 diverse versioni:

A queste va aggiunta la versione business e quella per minorenni chiamata Revolut <18 (ex Junior).

Revolut è dotata di un IBAN europeo ed è gestibile tramite app per smartphone. Come vedremo di seguito, si tratta della soluzione ideale per chi viaggia spesso ed ha bisogno di gestire denaro in diverse valute.

2. Hype

hype o revolut

Hype (qui trovi il sito ufficiale) è una carta prepagata offerta da Banca Sella, ovvero una banca italiana con sede a Biella.

Banca Sella ha un Cet1 del 19,22%, conta 5.125 dipendenti ed aderisce al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi).

Questa carta è disponibile in 3 versioni diverse:

A queste va aggiunta la versione business e quella per minorenni chiamata Hype Minori.

Hype è dotata anch’essa di un IBAN italiano ed è gestibile tramite app per smartphone. Si tratta della soluzione ideale per chi cerca uno strumento per la gestione finanziaria sicuro e che disponga di molte funzioni oltre che di costi di mantenimento bassi.

Hype vs Revolut: confronto sulle funzionalità

Cominciamo con il nostro confronto per capire se è meglio Hype o Revolut.

Inizieremo con le funzioni offerte da entrambe le soluzioni. Per rendere più chiare e schematiche le differenze, le informazioni sono riportate all’interno di una tabella.

Funzione/ServizioHypeRevolut
Internet banking
Prelievi da ATM
Bonifici verso altre carte/conti
Bonifici immediati verso possessori della stessa carta
Pagamenti contactless
Acquisti su Apple Pay e Google Pay
Cashback
Trading
Wallet ed investimenti con criptovalute
Sistema di sicurezza sui pagamenti/acquisti online
Prestiti
Piani assicurativi
Linee di deposito
Credit Boost (fino a 2.000 € immediati)
Pagamento MAV, RAV, bollettini postali, CBILL, F24 e ricariche telefoniche
Cambio valuta istantaneo per 150 monete diverse
Invio e ricezione di denaro in 29 valute differenti

Il primo confronto vede quasi un pareggio netto tra le due carte.

Dico quasi, perché Revolut ne esce vincente permettendo di gestire denaro in diverse valute (cambio di moneta immediato & invio e ricezione). Tuttavia, vale la pena precisare che questo non è esattamente un malus di Hype, carta che risulta più indirizzata ad un panorama nazionale che internazionale.

Inoltre, Hype permette di ricevere fino a 2.000 € all’istante, un’ottima soluzione quando si ha bisogno di fondi in tempi brevi. Allo stesso modo, la carta offerta da Banca Sella permette di pagare bollettini etc. funzione preclusa a chi sceglie Revolut.

Revolut vs Hype: confronto sui limiti

Andiamo avanti e poniamo sotto i riflettori un altro aspetto delle 2 carte: i limiti. Come sopra, le informazioni sono riportate in una tabella.

HypeRevolut
PlafondSempre illimitatoSempre illimitato
Ricarica massimaSempre illimitataSempre illimitata
Transazioni con cartaLimite di 50.000 € per tutti i pianiSempre illimitate
Transazioni con bonificoSempre illimitatoSempre illimitate
Prelievo da ATM mensileDa 1.000 € (Hype) a 10.000 € (Premium)Sempre illimitato
Prelievi da ATM gratuitiDa 250 € al mese (Hype) ad illimitati (Next e Premium)Da 200 € al mese (Standard) ad 2.000 € al mese (Ultra)
Conti per minorenni1Fino a 5 con Metal
Cambio in valuta gratuito (dal lunedì al venerdì)Da 1.000 € (Standard) ad illimitato (Ultra)

Come possiamo vedere, i limiti di Revolut sono più generosi rispetto a quelli di Hype. Tuttavia, vale la pena segnalare il fatto che con i piani superiori di Hype i prelievi gratuiti sono sempre illimitati.

Hype o Revolut: confronto sui costi

Terzo ed ultimo atto del nostro confronto per decidere se la carta migliore è Revolut o Hype è forse quello più importante: parleremo infatti dei costi di utilizzo. Anche qui, tutte le informazioni sono riportate in una tabella.

HypeRevolut
RegistrazioneGratuita (Hype & Next), 9.90 € (Premium)Sempre gratuita
Canone piano baseGratuitoGratuito
Canone massimo9.90 € (Premium)45 € (Ultra)
RicaricheGratuiteGratuite
Bonifici in area SEPAGratuitiGratuiti
Maggiorazione sul tasso di cambioDa 3% (Hype) a gratuita (Premium)1% (Standard), 0.5% (Plus), gratuita altrimenti
Spedizione carta fisicaDa 9.90 € (Hype) a gratuita (Next e Premium)Da 5.00 € (Standard) a gratuita (Ultra)

Qui l’attenzione cade sulla registrazione che è sempre gratuita per Revolut. Di contro, se si confrontano le versioni ammiraglie, con Hype il canone più costoso è di 4 € al mese inferiore a quello di Revolut.

Può sembrare una cifra irrisoria, ma se proiettata nell’arco temporale dei 12 mesi diventa più importante (48 €).

In conclusione, meglio Revolut o Hype?

Giunti fin qui abbiamo analizzato il confronto Hype vs Revolut sotto 3 diversi aspetti:

  • funzioni;
  • limiti;
  • costi.

Per alcuni tratti Revolut può sembrare superiore, ma sarebbe sbagliato generalizzare perché ad esempio la carta Hype fornisce dei servizi (vedi il pagamento dei bollettini) che ritornano molto utili nella vita di tutti i giorni.

Quindi, piuttosto che decretare un vincitore tra Revolut o Hype, bisogna tenere conto delle necessità di chi richiede la carta.

Se ad esempio sei una persona che si trova a viaggiare spesso ed ha la necessità di gestire denaro in diverse valute, allora in quel caso, Revolut è la scelta migliore. Questo perché ti permette di gestire senza difficoltà somme di denaro in formati diversi dall’euro.

Allo stesso tempo, se questa esigenza non c’è, Hype si dimostra una carta che non ha nulla da invidiare alla sua concorrente.

Anzi, specie se non devi gestire somme di denaro importanti è Hype ad aggiudicarsi il confronto, in quanto nella sua versione base, ti offre un pacchetto funzioni vasto con costi di mantenimento bassi rispetto alla concorrenza.

Quindi, è pacifico affermare che entrambe le carte fanno più che bene il proprio lavoro, ma si adattano ad una tipologia di clienti differente.

Concludendo, alla domanda “Quale scegliere tra Hype o Revolut?” la risposta corretta sarebbe “dipende“.

Per la precisione la prima risulta migliore per gestire il tuo patrimonio quando sei in Italia, la seconda è più indicata durante i viaggi e le vacanze all’estero per gestire valuta straniera senza lo stress derivante dalle commissioni del cambio di denaro.

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