Re-Lender: recensione, opinioni, come funziona e guadagni

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re-lender recensione

Cerchi informazioni e opinioni su Re-Lender? Sei nel posto giusto!

Il Crowdfunding immobiliare è una realtà in continua espansione, e Relender è una delle aziende italiane più promettenti e a più forte crescita che opera secondo questo innovativo modello di business.

Nel presente articolo scopriremo meglio cos’è e come funziona Re-Lender, quanto si guadagna, quali sono i suoi vantaggi e svantaggi, come iscriversi alla piattaforma e come selezionare i giusti progetti su cui investire.

Inoltre, analizzeremo alcune recensioni e opinioni di utenti che hanno già investito e investono tramite Re-Lender, per capire se si tratta di una piattaforma seria e sicura, oppure di una truffa.

Cos’è Re-Lender

Re-Lender è una piattaforma di ultima generazione che funziona con il meccanismo del lending crowdfunding, finanziando le imprese costruttrici nella realizzazione di progetti edili.

L’azienda (Re-Lender S.p.A.) è al 100% italiana: è nata nel 2019 da un’idea di Francesco Marella, proveniente dalla famiglia dello storico gruppo immobiliare Marella. La sede si trova a Milano.

Il sito di Re-Lender (lo trovi qui) è un vero e proprio marketplace, che mette a contatto le aziende immobiliari che richiedono fondi per eseguire i loro progetti, e i risparmiatori come te che vogliono investire i propri soldi per ottenere dei rendimenti positivi.

re-lender crowdfunding

In particolare Re-Lender si occupa di reconversion crowdfunding, ovvero raccoglie soldi per finanziare progetti di riqualificazione industriale, ecologica, immobiliare e tecnologica.

Ad esempio favorisce la riconversione di vecchie fabbriche o edifici abbandonati in musei, negozi o uffici, ma non solo! Di seguito trovi tutte le tipologie di riqualificazione di cui si occupa Re-Lender:

  • Re-innovate: progetti di trasformazione digitale, con investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo;
  • Re-convert: progetti di riconversione industriale per creare nuove abitazioni o esercizi commerciali;
  • Re-green: progetti di riconversione urbana che hanno come fulcro la sostenibilità dell’ambiente.

Rispetto a molte altre piattaforme di crowdfunding, Re-Lender si mette in luce per le sue finalità sociali, dato che si pone l’obiettivo di creare valore sul territorio e sulla comunità residente nelle aree in cui vengono eseguiti i progetti.

Forse è proprio questo uno dei motivi principali per cui l’azienda sta avendo un così grande successo, e sta attirando l’attenzione anche di riviste autorevoli come Il Sole 24 Ore o Forbes Italia. Qui di seguito trovi una video-intervista al CEO di Re-Lender, Francesco Marella, effettuata proprio con Forbes:

Re-Lender come funziona

La piattaforma che Re-Lender mette a disposizione è davvero molto intuitiva e trasparente, ed ogni dubbio sul suo funzionamento viene fugato dalle risposte alle domande più frequenti, che trovi all’interno della homepage (clicca qui).

Ci si può registrare sia come richiedente (aziende che vogliono richiedere un prestito per effettuare un progetto di riconversione immobiliare), sia come investitore (utenti che vogliono investire i propri risparmi e guadagnare grazie alla piattaforma).

Il processo di lancio di ogni progetto si sviluppa in 3 distinte fasi:

  • ANALISI DELLE RICHIESTE: nella prima fase le imprese che richiedono un prestito, vengono sottoposte ad approfondita due diligence da parte di RE-lender. Successivamente e prima della raccolta a ogni impresa verrà assegnato uno scoring tramite Modefinance (la prima agenzia di Rating Fintech d’Europa) che ne determinerà il tasso di interesse per il prestatore.
  • RACCOLTA: i progetti validati tramite il processo di selezione vengono pubblicati con l’obiettivo di consentire agli utenti di prestare attraverso la raccolta on-line. In questa fase gli iscritti alla piattaforma possono prestare in favore dei soggetti richiedenti indicando l’importo che desiderano, partendo da un minimo di 50€.
  • SVILUPPO DEL PROGETTO: una volta completata la fase di raccolta si formalizza l’operazione. L’impresa richiedente riceve i fondi e i prestatori iniziano a maturare e a ricevere gli interessi secondo il piano di ammortamento pubblicato. Anche la restituzione del capitale avviene in base al piano di ammortamento concordato con la società.

Un fattore molto importante da tenere presente è che con Re-Lender non diventerai mai proprietario dell’immobile su cui starai investendo, perché starai di fatto solo prestando i tuoi soldi all’azienda che gestisce il progetto. Quando il progetto di riconversione sarà terminato, ti verrà semplicemente restituito il capitale investito, maggiorato degli interessi (questi ultimi ti vengono corrisposti su base mensile).

Come registrarsi a Re-Lender

Nel caso di utilizzo come investitore (prestatore), la registrazione al sito relender.eu è davvero molto semplice. Basta un minuto per completarla e avere l’accesso immediato a tutti i progetti di riconversione disponibili sulla piattaforma.

re-lender registrazione

Ecco gli step da seguire per effettuare la registrazione come persona fisica (in alternativa è possibile anche registrarsi come persona giuridica):

  • Visita questa pagina, clicca su “registrati” e compila il modulo con i tuoi dati.
  • Conferma dalla tua casella di posta elettronica il tuo indirizzo mail.
  • Inserisci un documento d’identità in vigore (carta d’identità o passaporto).
  • Attendi la mail di conferma dell’attivazione del tuo profilo.

Dopo che il tuo profilo sarà stato correttamente attivato, e prima di iniziare ad investire, dovrai versare una somma di denaro sul tuo account.

Potrai caricare il tuo conto sia attraverso IBAN, con bonifico SEPA, oppure direttamente con carta di credito. Una volta che hai disponibilità sul tuo profilo, potrai iniziare a valutare con attenzione quali sia il progetto che si adatti alle tue esigenze.

Re-Lender: progetti disponibili

Sul sito di Re-Lender trovi tutti i progetti disponibili (qui la lista completa) indicanti varie informazioni chiave che possono aiutarti nella scelta, come ad esempio:

  • Tipologia progetto (re-build, re-start, re-green);
  • Durata del progetto (solitamente tra i 6 ed i 36 mesi);
  • Rendimento per l’investitore (solitamente tra l’8% ed il 10% annuo);
  • Valore totale dell’investimento.
relender quanto si guadagna

Tutti i progetti hanno un rendimento (ROI) fisso, così come la durata e la quota obiettivo da raggiungere.

L’investimento minimo per ogni progetto, su Re-Lender, parte da 50 euro. Si tratta di una somma davvero democratica, che permette a chiunque di partecipare all’investimento. La cifra che decidi di investire può aumentare senza limiti a multipli di 50 (100, 150, 1.000 euro e così via).

Scelto il progetto su cui vuoi investire, potrai aderire alla fase della raccolta dei fondi, che una volta completata sarà seguita dal vero e proprio sviluppo del progetto, in cui inizierai a ricevere i guadagni su base mensile.

In ogni caso, l’utente non registrato alla piattaforma può avere accesso soltanto a informazioni parziali sui vari progetti. Per ottenere una descrizione completa del progetto e delle sue caratteristiche, c’è prima bisogno di iscriversi a Re-Lender. Puoi farlo in 1 minuto su questa pagina.

Re-Lender: quanto si guadagna

Innanzitutto un enorme vantaggio di investire i propri risparmi tramite Relender è che l’iscrizione, il versamento delle quote e la partecipazione ai progetti sono del tutto gratuite, senza commissioni o costi nascosti. Questo significa che i guadagni che andrai a conseguire sono netti (come vedremo, vanno scalate soltanto le tasse).

Parlando dei rendimenti, su Re-Lender è possibile partecipare a progetti che offrono un rendimento compreso tra l’8% ed il 10% annuo, il che non è davvero male, soprattutto se confrontato alle alternative tradizionali come il conto deposito o i buoni postali.

re-lender progetti

Nonostante il rendimento dei progetti su Re-Lender sia fissato in anticipo, dobbiamo però tenere presente il fatto che il lending crowdfunding è una forma di investimento, e come tale presenta dei rischi. Quindi, il rendimento dell’8% o del 10%, non è di fatto garantito.

Re-Lender e tassazione

Un altro grande vantaggio di Re-Lender è che, trattandosi di una piattaforma italiana autorizzata, può agire da sostituto d’imposta trattenendo a monte le imposte sui profitti degli investitori. Questo significa che se deciderai di investire tramite Re-Lender non dovrai preoccuparti di dichiarare i tuoi guadagni autonomamente: si occuperà di tutto Re-Lender, e tu riceverai i guadagni al netto delle tasse.

In particolare, la ritenuta fiscale sui profitti derivanti da Re-Lender è pari al 26% (l’imposta classica sugli investimenti).

Chi invece investe su ReLender con una sede fiscale fuori dall’Italia riceverà i rendimenti lordi, da dichiarare e scontare autonomamente secondo la normativa vigente nel Paese di residenza.

Re-Lender: rischi e sicurezza

Molti investitori, giustamente, si chiedono se Re-Lender rappresenti una piattaforma sicura e affidabile, e inoltre quali sono i rischi derivanti dall’investire nel lending crowdfunding.

Innanzitutto, devi sapere che i fondi che depositi su Re-Lender vengono segregati all’interno di un conto bancario della Caja Rural de Soria. Ciò significa che non vi è alcun rischio che il denaro vada in fumo in caso di insolvenza dell’istituto, né che venga reinvestito dall’ente.

Inoltre, esiste sempre la possibilità che un progetto promosso su Re-Lender non riesca a raggiungere la cifra obiettivo durante la fase di raccolta fondi, e quindi non vada in porto. In questo caso non c’è nulla da temere per l’investitore, dato che il capitale tornerebbe semplicemente disponibile per essere investito su un altro progetto, oppure per essere ricevuto indietro sul proprio conto corrente.

Ma allora qual è il vero rischio di investire con Re-Lender?

Esso risiede nella possibilità che il progetto non abbia il risultato previsto, e che le piccole o medie imprese che avevano richiesto il finanziamento non riescano a pagare gli interessi o a restituire il capitale a scadenza.

In altre parole, il rischio di investire con Re-Lender è che il progetto, una volta avviato, possa fallire e che l’impresa possa non essere in grado di ripagare il debito che contrae con la piattaforma. In questo caso, ReLender attiverà una procedura di recupero crediti, ma la restituzione totale del denaro ai suoi investitori non è garantita.

Re-Lender: recensioni e opinioni

Re-Lender è una piattaforma giovane, ma ha già ricevuto tante recensioni positive dagli utenti. Di seguito alcune delle opinioni lasciate de utenti soddisfatti su Trustpilot, il sito di recensioni per eccellenza:

re-lender opinioni
re-lender recensioni
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Gli aspetti maggiormente apprezzati dagli investitori sono la semplicità di utilizzo della piattaforma, i buoni rendimenti ed i rischi contenuti. Inoltre, a molti fa piacere la possibilità offerta da Re-Lender di partecipare a progetti con un impatto sociale positivo, come anche la semplificazione fiscale legata al fatto che la piattaforma fa da sostituto d’imposta.

Unico svantaggio di Re-Lender è la scarsità di progetti disponibili, anche se questo è un difetto comune a molte altre piattaforme.

Alternative a Re-Lender

In conclusione, Re-Lender è una buona piattaforma di crowdfunding su cui scommettere. Nonostante sia nata solo nel 2019, la società ha già raccolto diversi milioni di euro finanziando progetti sostenibili incentrati sulla riconversione urbana.

Se stai cercando un’alternativa a Re-Lender sempre con la formula del lending crowdfunding, Italy-Crowd è un’altra piattaforma che consigliamo. Si tratta anch’essa di un’azienda italiana, che raccoglie prestiti per finanziare progetti di costruzione o ristrutturazione immobiliare nel nostro Paese, ed ha la peculiarità di essere il primo portale di crowdlending in Europa basato sulla tecnologia blockchain.

Se invece stai cercando un crowdfunding immobiliare di tipo equity dai un’occhiata a Walliance e Concrete, due piattaforme italiane con opportunità redditizie.

Domande frequenti e risposte

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Prima di salutarci, vediamo di rispondere ad alcune delle domande più frequenti che altri lettori come te di solito si pongono riguardo a Re-Lender.

Come registrarsi a Re-Lender?

Iscriversi a Re-Lender è molto facile. Ti basta cliccare qui e procedere con la registrazione guidata. Ci vuole un minuto! Dopo aver completato la registrazione, e prima di poter investire, dovrai effettuare un deposito di denaro (puoi farlo tramite bonifico bancario, oppure tramite carta di credito).

Quanto si guadagna su Re-Lender?

Il rendimento annuo dei progetti di riconversione presenti su Re-Lender varia tra l’8% ed il 10%. Questo è il guadagno lordo che un investitore può attendersi investendo tramite la piattaforma.

Re-Lender ha un’app mobile?

No. Al momento non esiste un’applicazione per smartphone e tablet, anche se la piattaforma Re-Lender ha una buona usabilità su tutti i dispositivi.

Re-Lender fa da sostituto d’imposta?

Sì, Re-Lender S.p.A. è una società italiana con sede a Milano, e per questo può agire da sostituto d’imposta per i suoi investitori, pagando le tasse sui loro rendimenti al posto loro.

Qual è l’investimento minimo su Re-Lender?

Su Re-Lender puoi iniziare a investire in progetti immobiliari a partire da 50 euro.

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