Prestiti in criptovalute: come funzionano e migliori piattaforme 2021

0
51
crypto lending

Stai cercando maggiori informazioni sul cosiddetto crypto lending? Vuoi conoscere le migliori piattaforme per prestiti in criptovalute? Sei nel posto giusto!

Il lending di criptovalute è un fenomeno in forte crescita, grazie al costante aumento di popolarità del mondo delle criptovalute e del numero di piattaforme che offrono servizi ad esse legati.

Nel presente articolo cercheremo di spiegare come funziona il crypto lending, in quali casi può risultare vantaggioso e la recensione delle migliori piattaforme tramite cui ottenere o concedere prestiti in criptovalute. Sei pronto? Iniziamo!

Migliori piattaforme per prestiti in criptovalute

Iniziamo subito con il confronto tra le migliori piattaforme che offrono prestiti in criptovalute. In particolare ne abbiamo selezionate 3, ovvero le più sicure e popolari in assoluto.

1. YouHodler

La migliore piattaforma per ottenere o concedere prestiti in criptovalute è allo stato attuale sicuramente YouHodler (qui il sito), exchange svizzero nato solamente nel 2019, ma che si è subito affermato come uno dei più completi e interessanti.

prestiti in criptovalute youhodler

Tramite YouHodler puoi acquistare, vendere, gestire e conservare tutte le tue criptovalute, ma ciò che rende davvero speciale tale piattaforma è appunto la possibilità di prendere dei cosiddetti “crypto loans”, ovvero dei prestiti in valute tradizionali coperti da criptovalute come garanzia.

Ma facciamo un esempio: immaginiamo che un utente possieda 1 Bitcoin e voglia ottenere un prestito in valuta FIAT, nella fattispecie in dollari (USD). Senza dover vendere il proprio Bitcoin, l’utente potrà fornirlo come garanzia alla piattaforma, ed ottenere subito fino ad un 90% del suo controvalore in dollari, da poter utilizzare per le sue esigenze personali.

L’ammontare minimo di prestito che è possibile prendere è pari a 100$ e l’interesse da pagare viene richiesto solo alla fine del termine del prestito stesso. Inoltre, per ripagare il prestito a scadenza con i dovuti interessi, l’utente ha due opzioni:

  • Versare l’importo richiesto nella valuta in cui gli è stato erogato il prestito
  • Scalare il corrispettivo dovuto dai suoi possedimenti in crypyo

Tramite YouHodler è anche possibile investire le proprie criptovalute mettendole a disposizione della piattaforma, ottenendo in cambio un interesse fisso, che viene depositato sul tuo wallet a cadenza settimanale.

I guadagni che si possono ottenere investendo le proprie criptovalute tramite YouHodler sono molto elevati, e dipendono dalla crypto specifica che si decide di fornire alla piattaforma. Ad esempio sul Bitcoin è possibile ottenere il 4,8% annuo, mentre su altre crypto meno famose si arriva addirittura al 12,7%.

2. Binance

Binance (qui il sito) è l’exchange più famoso e utilizzato al mondo per comprare e vendere criptovalute online: risulta infatti primo per volumi giornalieri di trading ed è molto usato anche da utenti italiani.

prestiti in criptovalute binance

Anche Binance offre la possibilità di prendere prestiti ipotecando le proprie criptovalute (ad esempio Bitcoin o Ethereum). Sono disponibili termini di prestito di 7, 14, 30, 90 e 180 giorni, ma puoi sempre rimborsare in anticipo: l’interesse verrà calcolato in base alle ore di prestito effettive.

Per chi invece sia interessato ad investire in prestiti crypto, Binance offre tutta una sezione sulla sua piattaforma chiamata Binance Earn, all’interno della quale troverai decine di opzioni di investimento con termini flessibili (puoi ritirare le tue crypto quando vuoi), o fissi (puoi ritirare le crypto solo alla scadenza dell’investimento).

I rendimenti dipendono dalla criptovaluta che deciderai di investire, ma sono comunque ottimi e arrivano fino al 12,49% annuo. Clicca qui per maggiori informazioni.

3. Crypto.com

Crypto.com è un altro exchange criptovalute in rapida ascesa, che sta conquistando un numero sempre più elevato di utenti grazie all’ampia gamma di servizi offerti tramite la sua app.

prestiti crypto

Con questa piattaforma è possibile prendere un prestito coperto da criptovalute come garanzia (fino al 50% dell’attuale valore delle tue criptovalute). Non avrai scadenze fisse per la restituzione del prestito, né costi aggiuntivi legati a ritardi, dato che è previsto solamente un interesse su base annua (peraltro piuttosto basso).

Con Crypto.com puoi anche investire le tue criptovalute e guadagnare fino all’8,5% annuo sui tuoi depositi in Bitcoin, e il 14% annuo sui tuoi depositi in stablecoin. Si tratta di uno dei tassi di interesse più elevati in assoluto tra quelli offerti dalle piattaforme di investimento in crypto lending.

Cosa sono i prestiti in crypto?

Il funzionamento dei prestiti in criptovalute è piuttosto semplice, dato che, da un punto di vista tecnico, essi risultano molto simili ai tradizionali mutui ipotecari. Infatti si tratta proprio di contratti tra le parti il cui oggetto è l’erogazione di una certa somma di denaro contro garanzia di un certo bene (criptovalute).

I debitori possono quindi usare i propri asset crypto come collaterale per ottenere un prestito in valuta fiat (ad esempio euro o dollaro) o stablecoin, mentre i creditori forniscono gli asset necessari per il prestito a un tasso d’interesse concordato.

Il tutto viene gestito da una piattaforma di criptovalute, che assume il ruolo di mediatore tra le parti, offrendo da un lato la possibilità di prendere prestiti garantiti da criptovalute, e dall’altro le opportunità di investimento.

Il valore nominale del prestito che sarà possibile ottenere dipende in genere dal valore delle crypto che si possiedono. Se ad esempio un utente possiede l’equivalente di 1000 euro in Bitcoin, offrendoli come garanzia potrà ottenere una quota compresa tra 400 e 900 euro di prestito (fino al 90%), ma mai più di 1000 euro.

Per quanto riguarda la durata del prestito, essa può essere estremamente flessibile all’interno di certe piattaforme, ma più rigida su altre. Tutto dipende dalle condizioni concordate al momento iniziale. In ogni caso, alla scadenza del prestito, il debitore sarà tenuto a restituire la somma più gli interessi. Se non sarà in grado, la controparte avrà diritto di rivalersi sulle criptovalute messe a garanzia.

Crypto lending: principali vantaggi

Il mondo del crypto lending presenta enormi vantaggi per gli utenti: sia per chi decide di prendere un prestito garantito da criptovalute, sia per chi decide di investire in prestiti crypto.

Iniziamo dal lato del debitore. Il vantaggio più evidente è la semplicità con cui tali prestiti vengono concessi. Non è infatti necessario seguire lunghe procedure burocratiche, rivolgersi a banche, mostrare le proprie capacità di generare reddito in futuro o attendere giorni e giorni: chiunque può ottenere un prestito coperto da criptovalute in pochi passaggi, semplicemente registrandosi a una delle piattaforme che abbiamo presentato in questo articolo (ovviamente è necessario possedere delle criptovalute da fornire come garanzia).

Altro vantaggio del crypto lending è la possibilità di ottenere immediatamente dei soldi liquidi per far fronte a spese impreviste o investimenti, senza dover vendere le proprie criptovalute. Questo significa che il debitore, nonostante il prestito, potrà continuare a godere dei benefici legati al possibile aumento di valore delle criptovalute che possiede e che ha offerto in garanzia.

Parliamo invece per un momento dei vantaggi legati ad investire le proprie criptovalute all’interno di piattaforme che garantiscono crypto loans, come YouHodler o Binance. L’investitore, oltre a conservare le proprie criptovalute e godere dei possibili incrementi del loro valore, potrà anche ottenere degli interessi annui fissi, quasi come se depositasse i propri soldi in un conto deposito (anche se il livello di rischio non è paragonabile).

Inoltre tutte le piattaforme menzionate nell’articolo permettono anche di investire le proprie stablecoin, come il Tether Coin o l’USD Coin (criptovalute legate in modo esatto al prezzo del dollaro). In questo modo è possibile beneficiare degli interessanti rendimenti dell’investimento in crypto lending senza esporsi all’estrema volatilità delle criptovalute classiche come Il Bitcoin o l’Ethereum.

Quali sono i rischi dei prestiti in criptovalute?

Ovviamente non bisogna commettere l’errore di credere che i prestiti in criptovalute siano privi di rischio. Sia chi prende in prestito dei soldi offrendo le proprie crypto come garanzia, sia chi investe le proprie criptovalute in una piattaforma di crypto lending, si espone infatti a dei rischi che non vanno sottovalutati.

Innanzitutto va menzionata ancora una volta la volatilità delle criptovalute. Se un utente ha preso un prestito in euro offrendo il Bitcoin come garanzia, ed il prezzo della valuta digitale diminuisce, egli subirà immediatamente una perdita, senza però che il valore dei soldi che deve restituire diminuisca!

Lo stesso vale per chi investe in criptovalute. YouHodler offre un rendimento annuo sui propri depositi in Bitcoin pari al 4,8%, ma se il Bitcoin in un anno perde il 50% del proprio valore, il risultato complessivo dell’investimento sarà una perdita solo di poco inferiore al 50%.

Inoltre c’è da dire che le piattaforme che si occupano di prestiti in criptovalute sono nate da pochi anni e risultano molto meno regolamentate rispetto alle banche e alle altre istituzioni finanziarie che tradizionalmente si occupano di erogare prestiti o consentire di investire il proprio denaro.

Bussola Finanziaria è il portale italiano sulla finanza personale, sugli investimenti e sul trading. Parliamo di azioni, obbligazioni, ETF, criptovalute, crowdfunding, portafogli di investimento e broker online.