Prestiamoci: opinioni, recensioni, come funziona e guadagni

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prestiamoci

Come funziona Prestiamoci? E qual è il rendimento medio di questa piattaforma?

Lo scopriamo proprio in questo articolo, in cui troverai una recensione completa su Prestiamoci, una delle piattaforme di P2P (peer-to-peer) lending più interessanti nel panorama italiano e non solo.

In particolare, in questo articolo vedremo cos’è Prestiamoci, come registrarsi a questa piattaforma e se mettere i propri risparmi in questa tipologia di investimenti sia una soluzione sicura o meno. Non solo. Analizzeremo anche i rendimenti medi generati dagli investitori tramite il portale, e le opinioni e recensioni di chi lo sta utilizzando.

Prestiamoci: cos’è?

Prestiamoci (qui il sito ufficiale) è una piattaforma di investimenti e prestiti molto utilizzata, vigilata ed autorizzata da Banca d’Italia. L’azienda è stata lanciata sul mercato già dal lontano 2009 ed è risultata prima nel 2017 del suo settore in Italia ed ottava in Europa nello stesso anno per capitale erogato.

prestiamoci spa

Per la precisione Prestiamoci è una piattaforma di peer-to-peer (P2P) lending, che funge da punto d’incontro tra investitori, desiderosi di far fruttare il loro denaro ottenendo degli interessi, e mutuatari, ovvero coloro i quali necessitano di un prestito.

In tal senso, Prestiamoci è iscritta al registro degli intermediari Finanziari (articolo 106 del TUB) ed Assicurativi, e svolge questa funzione in totale aderenza alla legge. Attualmente, il totale di prestiti erogati supera i 4000 per un capitale totale prestato di ben 47.1 milioni di euro, a riprova del successo che questa piattaforma sta ottenendo negli ultimi anni.

In questa recensione a Prestiamoci, ci concentriamo sull’opportunità d’investimento e sulle varie possibilità offerte in tal senso da questo servizio. Puoi scoprire tutti i dettagli del caso, navigando fin da ora al sito ufficiale.

Come registrarsi a Prestiamoci

Registrarsi a Prestiamoci è relativamente semplice. Ci tengo a precisare che la procedura che ti sto per illustrare è quella relativa a coloro i quali desiderano investire su tale piattaforma. Se invece necessiti di un prestito dovrai registrarti con una procedura dedicata, che puoi reperire sempre sul sito ufficiale del servizio.

Ecco i tre requisiti per poter investire su Prestiamoci:

  • Avere almeno 18 anni d’età;
  • Essere titolari di conto corrente bancario o postale;
  • Essere residenti in Italia.

Per registrarti come investitore ti basta navigare a questo link per arrivare alla pagina di presentazione dell’offerta, dove dovrai cliccare sul pulsante “Investi Ora”:

prestiamoci banca sella

A questo punto potrai cominciare la procedura di registrazione, che si compone di cinque passaggi, come da immagine:

prestiamoci registrazione

Vediamo di chiarire le informazioni da inserire in ciascun passaggio:

  1. Profilo: in questa prima fase inserisci le tue informazioni generali, necessarie per l’accesso alla piattaforma, come nome, cognome, email, cellulare e password;
  2. Dati Personali: in tale sezione fornisci i tuoi dati personali, che serviranno per la tua identificazione nonché quelli relativi al tuo conto corrente, dal quale eseguirai i depositi;
  3. Questionario: compila quindi il questionario di profilazione, che servirà per far sapere ai gestori della piattaforma che tipo di investitore sei;
  4. PEP e FACTA: indica se sei una Persona Politicamente Esposta e in che categoria d’investitore ti riconosci attraverso il questionario FACTA;
  5. Riepilogo: controlla se tutte le informazioni riportate sono corrette per concludere con l’iscrizione.

Come puoi tu stesso notare, la procedura di registrazione non è complessa ed è in linea con altre piattaforme di questo tipo. Registrati ora a Prestiamoci a titolo totalmente gratuito cliccando a questo link.

Prestiamoci: deposito, prelievo e fee applicate

Una volta completata la registrazione a Prestiamoci, per cominciare a guadagnare interessi dovrai ovviamente effettuare il tuo primo bonifico. Ora, è bene evidenziare che esiste una soglia minima di deposito che ammonta a 1500 euro. Va anche detto che tale capitale è scomponibile in quote minime da 50 euro tramite cui l’investitore può diversificare.

Per cominciare ad investire, verrà aperto per te un conto deposito presso Banca Sella, l’istituto partner di Prestiamoci. Non ci sono commissioni di apertura, mantenimento e chiusura del suddetto conto. Puoi trasferire il denaro tramite bonifico bancario, effettuabile dal conto corrente indicato in fase di registrazione.

Da notare, che al prestatore viene applicata una commissione annuale pari all’1% del capitale investito, che andrà a limare l’interesse generato. (Giusto per completezza, coloro i quali richiedono un prestito, ovvero i mutuatari, hanno delle commissioni variabili dallo 0.54% al 7.56% dell’importo finanziato).

Vedremo più avanti i rendimenti tipici generati su Prestiamoci. Per ora possiamo dire che tali fee tengono conto del fatto che tutto il lavoro di gestione viene svolto al posto tua dai gestori dalla piattaforma, la quale agisce come un vero e proprio intermediario.

Il vantaggio è che non dovrai pensare a nulla: una volta impostato il tuo investimento, non ti resterà che attendere il maturare degli interessi, che verranno erogati con cadenza mensile!

Recensione su come funziona Prestiamoci

Entriamo nel cuore di questa recensione su Prestiamoci, andando a fornire qualche dettaglio in più su come funziona. Le informazioni che forniremo sono prevalentemente orientate al lato dell’investitore, altrimenti detto prestatore.

Tipologie di finanziamenti

Vediamo ora di parlare delle tipologie di finanziamenti gestiti dalla piattaforma. È bene innanzitutto evidenziare che, a tutela dell’investitore, ciascun richiedente prestito è sottoposto ad una verifica d’idoneità, attraverso la quale deve dare evidenzia di ricevere un reddito, ad esempio da un contratto di lavoro o da una pensione.

A ciascun mutuatario viene associata una classe di merito creditizio, dalla A (eccellente) alla G (sufficiente), ed in base ad essa viene deciso il TAN da applicare. C’è da dire che gli interessi applicati ai richiedenti prestito sono in generale più bassi di quelli medi di mercato, ragion per cui Prestiamoci risulta molto appetibile come soluzione per ottenere credito.

prestiamoci.it

Detto ciò le tipologie di prestiti erogabili da Prestiamoci sono le più disparate. Vediamo tutte le categorie:

  • Prestiti arredamento
  • Finanziamento auto
  • Consolidamento debiti
  • Ristrutturazione casa
  • Liquidità
  • Finanziamento moto
  • Finanziamenti fotovoltaici
  • Finanziamenti camper
  • Prestiti per eventi familiari
  • Finanziamenti per lo studio
  • Finanziamenti home theatre e alta fedeltà
  • Finanziamenti computer
  • Prestiti per le vacanze
  • Finanziamenti spese mediche

Come vedi, le categorie di prestiti disponibili sulla piattaforma coprono bene o male tutte le principali necessità che può avere un mutuatario. È importante notare che al momento dell’investimento potrai visualizzare la categoria di prestito tra quelli disponibili e decidere di selezionarne ad esempio solo alcuni tipi, tradizionalmente considerati più sicuri.

Investimenti

Diamo ora un’occhiata alle diverse modalità con cui puoi investire su Prestiamoci. Le riassumiamo fin da ora:

  • Investimento manuale
  • Investimento automatico
  • Mercato secondario.

Il primo modo di investire su questa piattaforma consiste nel selezionare manualmente i singoli prestiti da finanziare. Proprio per questo motivo è detto investimento manuale.

All’interno di Prestiamoci è possibile consultare in qualunque momento la lista dei prestiti sui quali hai la possibilità di investire. Per ciascuno di essi, c’è tutta una serie di dati: tasso, classe di rischio, tipo, durata, oggetto, termine di sottoscrizione e ammontare disponibile.

prestiamoci investimento manuale

Per forza di cose i prestiti più sicuri, ovvero quelli che rientrano nelle fasce A, B o C, sono anche quelli che garantiscono un interesse più basso. Nell’immagine possiamo vedere ad esempio che il tasso di un prestito in classe B è del 4.81%, mentre uno nella D ha il 6.57%.

Se non hai il tempo di selezionare i singoli prestiti oppure preferisci che sia la piattaforma stessa a decidere come investire il tuo denaro, puoi anche utilizzare la seconda modalità operativa, detta di investimento automatico.

Su Prestiamoci ci sono tre profili preconfezionati tra cui potrai scegliere:

  • base, che è il meno rischioso ed ha un rendimento atteso del 4.92%. Investe in prestiti dalla classe A alla D;
  • medio, che ha un rendimento atteso del 5.24%. Investe in tutte le tipologie di prestiti;
  • alto, che è il più aggressivo ed ha un rendimento atteso dell’8.87%. investe in prestiti dalla classe D alla G.
prestiamoci investimenti automatico

Terza modalità su cui puoi contare è quella del mercato secondario, che consiste nell’acquistare investimenti in prestiti direttamente da altri prestatori. Perché utilizzare questo terzo metodo?

Be’, essenzialmente per avere una maggiore diversificazione, efficienza e velocità nell’allocazione delle somme versate, disponendo al contempo di un portafoglio più dinamico.

Rendimenti su Prestiamoci

Abbiamo già fornito alcuni elementi sui guadagni che puoi ottenere investendo su Prestiamoci. Vediamo di riassumere quanto detto e di completare l’argomento.

Nel caso di investimento automatico i rendimenti attesi sono del 4.92% per il profilo base, del 5.24% per quello medio e dell’8.87% per quello alto.

Se invece investi manualmente, il tasso annuo che otterrai dipenderà dal mix di prestiti di cui si compone il tuo portafoglio.

In particolare, se la maggior parte di essi rientreranno nelle categorie più sicure, ti puoi aspettare un rendimento del 4-5%. Tali valori possono aumentare fino a livelli del 9-10% per i prestiti più rischiosi.

C’è anche da dire che nel caso delle categorie F e G la probabilità che il richiedente del prestito non ripaghi quanto ricevuto si innalza, perciò ti consiglio di non esagerare mai con il rischio.

Come possiamo vedere dall’immagine sottostante, infatti, il tasso di perdita, dovuto alla percentuale dei prestiti non rimborsati, viene a superare in questo caso l’1%, il che comincia ad avere un impatto non trascurabile sui possibili rendimenti.

prestiamoci rendimenti

A parte questo, in generale i rendimenti ottenibili su Prestiamoci sono in linea con le altre piattaforme italiane di questo tipo, rendendo tale servizio una valida alternativa alle forme di investimento più tradizionali.

Prestiamoci è sicuro?

Una recensione di una piattaforma di P2P lending non poteva non trattare di sicurezza. In tal senso, Prestiamoci è affidabile?

La risposta è sì e ti spiegherò anche il motivo nelle prossime righe. Prima di tutto abbiamo già accennato al fatto che Prestiamoci è una piattaforma autorizzata e vigilata da Banca d’Italia, e per questo motivo il suo operato viene controllato per doveri di trasparenza e soprattutto ai fini di sicurezza per la clientela.

Nella fattispecie, Prestiamoci è una società di diritto italiano regolamentata dalla normativa del Testo Unico Bancario (TUB), dalle disposizioni regolamentari della Banca d’Italia e dalle normative italiane e comunitarie in materia di antiriciclaggio.

Anche dal punto di vista informatico, Prestiamoci può ritenersi una piattaforma sicura. Questo perché sia l’architettura hardware che software è presidiata da sistemi anti-intrusione ed è oggetto di manutenzione e backup periodici. Ogni connessione è eseguita sulla base di protocolli sicuri (https).

Per finire, i dati personali degli utenti, investitori e richiedenti prestiti, sono mantenuti al sicuro e trattati secondo la normativa vigente in Italia.

Prestiamoci e tassazione

Prestiamoci è un intermediario finanziario iscritto all’albo ai sensi dell’articolo 106 del TUB che si appoggia su di un istituto di pagamento vigilato da Banca d’Italia. Proprio per questo motivo, tale piattaforma è autorizzata ad operare da sostituto d’imposta.

Ciò significa che le imposte da pagare allo stato sugli interessi maturati, che ammontano secondo la legge al 26%, sono detratte alla fonte.

Il vantaggio principale è che, trattandosi di regime amministrato, tali interessi non si andranno a sommare allo scaglione IRPEF (o IRES nel caso di un’azienda). Inoltre, non dovrai dichiarare nulla in sede di denuncia dei redditi, in quanto tali importi sono stati già tassati.

Opinioni e recensioni su Prestiamoci

Ma andiamo a vedere delle opinioni su Prestiamoci, direttamente da alcuni clienti che hanno usufruito del servizio in modo diretto. In particolare, analizziamo due recensioni specifiche su questo servizio:

prestiamoci opinioni
prestiamoci recensioni

Come puoi tu stesso notare la clientela è rimasta decisamente soddisfatta sia del livello di supporto ricevuto che degli interessi ottenuti. Registrati anche tu cliccando su questo link, la procedura è totalmente gratuita.

Alternative a Prestiamoci

Sono molte le alternative possibili a Prestiamoci. In questa sede voglio consigliarti due piattaforme di P2P lending italiane ed una internazionale. Eccole qua:

Queste tre sono alcune delle migliori alternative a Prestiamoci, che hanno dimostrato un tasso di gradimento pari o superiore a tale servizio.

Domande frequenti e risposte

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Prima di salutarci, vediamo di rispondere ad alcune delle domande più frequenti che altri lettori come te di solito si pongono riguardo a Prestiamoci.

Che cos’è Prestiamoci?

Prestiamoci è una piattaforma italiana di Social Lending in cui si può investire in prestiti, ottenendo in cambio un determinato interesse. Vai al sito ufficiale per maggior informazioni.

Come registrarsi a Prestiamoci?

Per registrarti a Prestiamoci ti basta navigare sulla home (la trovi a questo link) e cliccare sul pulsante “Investi ora”. Potrai quindi cominciare la procedura di registrazione, composta di cinque passi guidati.

Quanto si guadagna con Prestiamoci?

I rendimenti dipendono dalla classe di rischio dei prestiti su cui investirai su Prestiamoci. In generale, si parte da un 4% per le classi più sicure, fino ad arrivare ad un 10% al massimo per le categorie più rischiose.

Qual è il capitale minimo per investire su Prestiamoci?

Il capitale minimo per investire su Prestiamoci ammonta a 1.500 euro.

Prestiamoci è sicuro?

La risposta è sì. Si tratta di una piattaforma autorizzata e vigilata da Banca d’Italia, sottoposta alle normative del Testo Unico Bancario e della legge contro il riciclaggio del denaro.

Dov’è la sede principale di Prestiamoci?

La sede principale di Prestiamoci è a Milano.

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