ETF Utilities: quali sono i migliori su Borsa Italiana

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Se cerchi i migliori ETF Utilities sul mercato sei nel posto giusto!

In questa guida, infatti, ti andrò a mostrare cosa sono gli ETF utilities e quali sono i principali su cui è possibile investire. Andremo ad esplorare il funzionamento di questi strumenti finanziari nel dettaglio, in modo da darti una panoramica chiara di quale tipo di ritorno si possa avere da essi.

Partiamo subito da un breve excursus sulle utilities, per poi andare dritti sugli strumenti veri e propri attualmente disponibili sul mercato degli ETF.

ETF Utilities: informazioni riassuntive

📖 Cosa sono?Fondi indicizzati e quotati in borsa, che permettono di ottenere un’esposizione al mercato azionario delle Utilities
🔝 Quali sono i migliori?Xtrackers MSCI World Utilities UCITS ETF 1C, Lyxor MSCI World Utilities TR UCITS ETF – Acc (EUR), Amundi S&P Global Utilities ESG UCITS ETF DR EUR (A)
📈 Dove negoziarli?Degiro, eToro, XTB o Fineco
*Capitale a rischio

ETF Utilities: cosa sono?

Gli ETF Utilities (Exchange-Traded Fund Utilities) sono fondi di investimento passivi e negoziabili in borsa che mirano a tracciare l’andamento di un indice azionario di settore; in questo caso quello delle utilities. Le utilities includono società che forniscono servizi pubblici essenziali come:

  • elettricità;
  • gas;
  • acqua;
  • telecomunicazioni.

Gli ETF Utilities consentono agli investitori di ottenere esposizione al settore delle utilities senza dover selezionare e acquistare singole azioni di società del settore. Questi fondi solitamente replicano l’andamento di uno di questi due indici: MSCI World Utilities e S&P Developed Ex-Korea LargeMidCap Sustainability Enhanced Utilities.

Prima di tutto, quindi, vediamo di chiarire come sono strutturati i due indici sopra menzionati. Infatti, è proprio quello a fare la differenza. Ecco di seguito la composizione e la localizzazione geografica delle società in essi incluse:

MSCI World Utilities

L’indice MSCI World Utilities è composto da aziende che operano nel settore delle utilities in 23 paesi diversi, con preponderanza di quelle americane (62% del portafoglio) e del settore elettrico (60% del totale).

MSCI World Utilities

La ponderazione delle aziende all’interno dell’indice è basata sulla loro capitalizzazione di mercato. In tal senso, le società più grandi hanno un peso maggiore nell’indice rispetto a quelle più piccole.

La prime 10 società degli ETF Utilities

Le prime 10 società impattano per oltre il 50% sull’andamento dell’indice e sono società perlopiù legate al settore energy. Tra di esse, troviamo ad esempio l’italiana ENEL e la spagnola Iberdrola.

S&P Developed Ex-Korea LargeMidCap Sustainability Enhanced Utilities

L’indice S&P Developed Ex-Korea LargeMidCap Sustainability Enhanced Utilities è composto da una selezione di aziende di grandi e medie dimensioni del settore delle utilities (servizi pubblici) provenienti dai mercati sviluppati, ad eccezione della Corea.

Inoltre, è “sustainability enhanced”, il che significa che le aziende in esso incluse sono state valutate secondo criteri di sostenibilità e responsabilità sociale, oltre alle caratteristiche finanziarie tradizionali.

S&P Developed Ex-Korea LargeMidCap Sustainability Enhanced Utilities

A differenza di prima, l’indice prende in esame le società di un unico settore di riferimento: i servizi. Gli Stati Uniti rimangono il primo paese di provenienza di queste aziende, anche se la percentuale è ridotta rispetto a quella dell’indice MSCI World Utilities.

La prime 10 società degli ETF Utilities indice sostenibile

Sicuramente un indice interessante per chi supporta le aziende più etiche in termini di sostenibilità e chi prevede che proprio queste saranno protagoniste in ottica futura.

Migliori ETF Utilities su Borsa Italiana

Di seguito viene proposta una selezione dei migliori 3 ETF utilities.

Xtrackers MSCI World Utilities UCITS ETF 1C

ISINIE00BM67HQ30
Capitalizzazione di mercato144 mio
TER0.25%
ReplicaFisica
Politica di distribuzioneAccumulazione

Lanciato nel maggio 2016 l’ETF è gestito da Xtrackers (IE) Plc, una società specializzata nella gestione di ETF globali negoziati in borsa. Questo ETF utilities replica l’andamento dell’indice MSCI World Utilities e reinveste automaticamente i proventi, applicando una commissione di gestione annuale, che rappresenta il costo per investire nell’ETF, in questo caso pari allo 0.25%, che risulta abbastanza basso.

Xtrackers MSCI World Utilities UCITS ETF 1C

L’indice ha registrato una crescita molto importante a partire dal 2018, nonostante lo stop nel 2020 dovuto alla pandemia. La composizione del portafoglio è prevalentemente indirizzata verso il settore energetico o “Electric Utilities” all’interno del quale sono incluse società molto grandi come NEXTERA ENERGY, IBERDROLA, ENEL e tante altre.

Il secondo settore per importanza è invece quello delle multiutilities: si tratta di società che sono attive sia nel comparto energy che infrastrutture di telecomunicazioni e smaltimento rifiuti.

Lyxor MSCI World Utilities TR UCITS ETF – Acc (EUR)

ISINLU0533034558
Capitalizzazione di mercato38 mio
TER0.30%
ReplicaFisica
Politica di distribuzioneAccumulazione

Lanciato nell’agosto 2010, l’ETF è gestito da Lyxor Asset Management, società di gestione del risparmio francese. Questo ETF replica l’andamento dell’indice MSCI World Utilities e reinveste automaticamente i proventi come quello di prima, applicando una commissione di gestione annuale leggermente superiore, pari allo 0.30%.

Lyxor MSCI World Utilities TR UCITS ETF - Acc (EUR)

A cambiare rispetto al fondo di prima non sono tanto le società, bensì la composizione geografica con USA sempre in pole position ma con meno peso rispetto a prima. A seguire troviamo Spagna, Regno Unito e Italia che riportano anch’essi un peso leggermente più basso, quindi potremmo dire che ci sia più diversificazione.

Amundi S&P Global Utilities ESG UCITS ETF DR EUR (A)

ISINIE000PMX0MW6
Capitalizzazione di mercato29 mio
TER0.18%
ReplicaFisica
Politica di distribuzioneAccumulazione

Questo ETF Utilitities è molto recente: è stato lanciato a settembre 2022 e non è ancora quotato sulla borsa italiana, ma solo quella tedesca. Tuttavia, vale la pena considerarlo, poiché è l’unico a replicare l’indice S&P Developed Ex-Korea LargeMidCap Sustainability Enhanced Utilities. In tal senso ti consente di adottare una strategia di investimento anche sostenibile.

Come visto all’inizio, la sua composizione geografica è ancora più diversificata, con gli Stati Uniti al 37% e Regno unito, Spagna, Italia intorno al 10%. Essendo recente è difficile fare previsioni sul suo futuro andamento, tuttavia potrebbe cavalcare il trend della transizione ecologica trainato da Unione Europea e USA nei prossimi anni e beneficiare di una crescita interessante.

Conviene investire in ETF Utilities?

Le utilities sono considerate un investimento interessante poiché essendo società operanti nel settore pubblico, si presume che possano contare su utili costanti e quindi assicurino una certa stabilità del valore delle azioni.

Inoltre, molte società del settore delle utilities sono note per distribuire dividendi regolari e stabili ai propri azionisti. Questo può essere un vantaggio per gli investitori interessati a generare un reddito costante da investimenti.

Alternative agli ETF Utilities

In alternativa, se non si vuole investire su un ETF utilities, è possibile acquistare le azioni di singole aziende operanti nel settore energetico, magari puntando a quelle più promettenti, o su quelle che nel tempo sono risultate più stabili e sicure.

Ecco un elenco di quelle che a nostro avviso rappresentano le migliori aziende di utilities:

Duke Energy Corporation (DUK) – società statunitense che si occupa della produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica. La società opera principalmente negli Stati Uniti e fornisce energia a più di 7.7 milioni di clienti.

Dominion Energy, Inc. (D) – società statunitense che opera nel settore della produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica e gas naturale. Essa fornisce servizi energetici a clienti residenziali, commerciali e industriali negli Stati Uniti. Le attività principali di Dominion Energy includono la generazione di energia elettrica da diverse fonti, tra cui carbone, gas naturale, energia nucleare e fonti rinnovabili come l’energia solare e l’eolica.

Southern Company (SO) – società statunitense che possiede e gestisce centrali elettriche, infrastrutture di trasmissione e distribuzione per fornire energia ai clienti. Inoltre è impegnata nella fornitura di energia affidabile, sicura e sostenibile, cercando di ridurre l’impatto ambientale e promuovendo l’efficienza energetica.

NextEra Energy, Inc. (NEE) – si concentra sulla generazione di energia pulita e sostenibile, con una forte enfasi sulle fonti rinnovabili come l’energia solare e l’eolica. La società possiede e gestisce una vasta flotta di impianti di energia rinnovabile negli Stati Uniti, tra cui parchi solari, eolici e centrali idroelettriche.

Exelon Corporation (EXC) – La società è uno dei principali operatori nel settore dell’energia negli Stati Uniti. Possiede e gestisce un’ampia gamma di impianti di generazione energetica, tra cui centrali nucleari, termiche a carbone nonché impianti solari ed eolici.

Consolidated Edison, Inc. (ED) – una delle utilities company più grandi al mondo, gestisce una vasta rete di trasmissione e distribuzione per fornire elettricità e gas naturale ai clienti. Inoltre, offre anche servizi di efficienza energetica, consulenza e programmi incentrati sulla sostenibilità, con l’obiettivo di promuovere l’uso responsabile dell’energia e ridurre l’impatto ambientale.

*Capitale a rischio.
Gabriele
Laureato in Economia e Mercati Finanziari, naviga l'universo finanziario, condividendo le sue scoperte sul blog Bussola Finanziaria, rendendo in questo modo accessibili a tutti i concetti che plasmeranno il futuro del denaro. È esperto di criptovalute, blockchain e investimenti in ETF.