ETF obbligazionari: come scegliere i migliori? Guida completa

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etf obbligazionari

Gli ETF obbligazionari sono dei fondi che investono in un paniere diversificato di obbligazioni, e dovrebbero ricoprire un ruolo fondamentale nel portafoglio di ogni investitore consapevole. Ne esistono varie tipologie, classificabili in base alla durata delle obbligazioni sottostanti, alla categoria di enti che le emettono, alla qualità del credito, alla valuta di emissione o ad altri fattori intrinseci all’ETF stesso.

Nel presente articolo voglio spiegarti per filo e per segno tutto ciò che c’è da sapere su questa tipologia di prodotti finanziari, presentandoti i vantaggi, gli svantaggi, le principali caratteristiche, e le differenze che esistono tra le varie categorie di ETF obbligazionari.

Inoltre ti mostrerò quelli che a mio avviso rappresentano i migliori ETF obbligazionari in assoluto per il 2021, spiegandoti come selezionarne altri da solo, e come acquistarli nella pratica grazie al broker Degiro oppure tramite eToro.

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Migliori ETF obbligazionari

Gli ETF obbligazionari sono davvero tantissimi, e non risulta facile selezionarne un numero ristretto, ma ho comunque deciso di presentarti quelli che reputo essere i più universalmente validi e adatti al più ampio numero di investitori per l’anno 2021. Vediamoli insieme.

iShares Core US Aggregate Bond ETF

Iniziamo con l’iShares Core US Aggregate Bond ETF (AGG), che è un ETF quotato sulla borsa statunitense, e rappresenta l’ETF obbligazionario più ampio, conosciuto e negoziato al mondo. Lo trovi qui.

miglior etf obbligazionario

Rappresenta a mio avviso il miglior ETF obbligazionario in quanto investe sulla totalità dei bond emessi in dollaro, sia dal governo americano, che dalle aziende. In questo periodo purtroppo le obbligazioni in euro offrono dei rendimenti molto bassi, spesso addirittura negativi, mentre invece quelle in dollari permettono ancora di ottenere dei guadagni.

Questo ETF ha una capitalizzazione enorme, in quanto gestisce asset per una totalità di ben 81 miliardi di dollari, ed ha costi di gestione annua pari ad appena lo 0,05%. Rappresenta un ottimo candidato per aumentare la diversificazione e diminuire il rischio di un portafoglio prevalentemente azionario.

Puoi acquistarlo tramite il broker eToro senza commissioni, sia tramite il conto reale sia tramite il conto demo, che puoi aprire per esercitarti ad investire e fare trading senza mettere a rischio il capitale. Puoi aprirlo qui.

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iShares Core Global Aggregate Bond EUR Hedged

L’iShares Core Global Aggregate Bond UCITS ETF EUR Hedged (Acc), con ISIN IE00BDBRDM35 e Ticker AGGH, rappresenta un’altra soluzione particolarmente apprezzata dagli investitori europei per aggiungere un’esposizione alle obbligazioni nel loro portafoglio utilizzando un unico ETF. Puoi acquistarlo sulla borsa di Milano tramite il broker Degiro.

etf obbligazionario globale

Si tratta di un ETF obbligazionario globale, che replica le obbligazioni emesse dai mercati emergenti e sviluppati di tutto il mondo, sia governative che corporate. Include quindi al suo interno sia titoli emessi in dollaro, sia in euro, sia in altre valute. Tuttavia presenta una copertura valutaria in euro: questo significa che investendo in questo ETF obbligazionario non sarai soggetto al rischio di cambio.

Il fondo è stato creato nel 2017, ma ha già un’ottima capitalizzazione di mercato, superiore al miliardo di euro. La politica sui dividendi è di accumulazione, il domicilio del fondo è in Irlanda ed i costi annui di gestione sono pari allo 0,10%.

Se vuoi investire con un unico ETF nel mercato obbligazionario globale, questo è lo strumento finanziario che fa per te, dato che include al suo interno ben 6000 titoli. Tuttavia tieni presente che i rendimenti attesi per questo ETF sono inferiori rispetto all’US Aggregate Bond, dato che le obbligazioni americane, pur presenti nel Global Aggregate Bond, risultano in quest’ultimo diluite da titoli europei e giapponesi con cedole decisamente più basse.

D’altro canto, questo ETF obbligazionario risulta più stabile e meno volatile, grazie alla maggiore diversificazione e alla copertura valutaria in euro. Puoi acquistarlo tramite Degiro.

Caratteristiche degli ETF obbligazionari

Per comprendere a fondo cosa comporta l’investimento in ETF obbligazionari, è fondamentale conoscere le principali caratteristiche di questi strumenti finanziari. Ho deciso di riassumerle per te qui di seguito:

  1. DIVERSIFICAZIONE. A differenza di una obbligazione singola acquistata in banca o alle poste, gli ETF obbligazionari offrono l’enorme vantaggio della diversificazione. Questo significa che con un unico prodotto finanziario otterrai un’esposizione ad un ampio numero di titoli obbligazionari, e limiterai di fatto il rischio legato al possibile (anche se improbabile) fallimento di uno degli emittenti.
  1. BASSO COSTO. Gli ETF obbligazionari sono fondi a gestione passiva, questo significa che chi gestisce il fondo non sceglie in modo attivo le obbligazioni da acquistare, ma si limita a replicare l’andamento di un indice o di un paniere prestabilito di titoli obbligazionari. La gestione passiva garantisce dei costi annui di gestione molto più ridotti, che si riflettono in commissioni per l’investitore comprese tra lo 0,05% e lo 0,50% annuo (contro il 2% medio dei fondi comuni di investimento che di solito vendono le banche).
  1. LIQUIDITA’ IMMEDIATA. A differenza delle obbligazioni singole, o dei fondi comuni di investimento, gli ETF obbligazionari offrono una liquidità istantanea, dato che sono quotati in tempo reale e scambiati su tutte le principali borse europee e mondiali. Questo significa che se vorrai uscire dall’investimento e ottenere indietro i tuoi soldi e i tuoi profitti, potrai farlo all’istante senza alcuna perdita.
  1. NESSUNA SCADENZA. Questo è il funzionamento di ogni obbligazione: tu presti i tuoi soldi ad un’azienda, ad uno Stato o a qualche altra istituzione, e quest’ultima si impegna a garantirti degli interessi periodici, più il rimborso del capitale a scadenza. Nel caso degli ETF obbligazionari la questione è un po’ più complessa, dato che l’ETF non scade mai e non esiste una data in cui il capitale ti verrà rimborsato ed il tuo investimento finirà. Puoi vendere le tue quote dell’ETF quando vuoi, ma fino a quando non lo fai, l’investimento continua. I gestori del fondo sostituiranno di continuo le obbligazioni scadute con quelle di nuova emissione, in modo che la vita dell’ETF proseguirà a tempo indeterminato.
  1. CEDOLA. Anche gli ETF obbligazionari, come le singole obbligazioni, offrono all’investitore il pagamento di una cedola costante. La cedola può essere in alcuni casi distribuita periodicamente all’investitore (nel caso degli ETF obbligazionari a distribuzione), oppure reinvestita automaticamente nell’ETF stesso (nel caso degli ETF obbligazionari ad accumulo).
  1. VOLATILITA’. Il valore di un ETF obbligazionario aumenta e diminuisce ogni giorno in base al valore delle obbligazioni che lo compongono. Queste fluttuazioni possono comportare anche delle perdite per l’investitore, cosa che invece sarebbe impossibile nel caso dell’acquisto di una obbligazione singola detenuta fino a scadenza.

Tipologie di ETF obbligazionari

Quelle che abbiamo visto sopra sono caratteristiche comuni a tutti gli ETF obbligazionari. Ora invece è giunto il momento di fare un passo avanti ed entrare più nello specifico, per comprendere meglio quelle che sono le differenze tra le varie tipologie di ETF obbligazionari disponibili sul mercato.

ETF obbligazionari governativi

Gli ETF sui cosiddetti government bond altro non sono che fondi contenenti al loro interno un ampio numero di obbligazioni governative, ovvero titoli di Stato, diversificati in base a scadenza e Paese emittente.

E’ possibile trovare degli ETF globali, contenenti titoli di Stato di tutti i Paesi sviluppati del mondo (principalmente Stati Uniti, Giappone, Europa, Canada, Australia…) e di tutte le possibili scadenze (1, 3, 5, 7, 10, 15, 20, 25 e 30 anni). Uno dei migliori è il seguente:

Xtrackers Global Sovereign UCITS ETF 5C; ISIN LU0908508731; Ticker XG7S; TER 0,20%; Acquistabile tramite il broker online Degiro sulla borsa di Milano.

Esistono invece ETF obbligazionari governativi legati ad un singolo Paese (tipo Stati Uniti) o ad una singola area (Unione Europea), diversificati anche in questo caso su tutte le possibile scadenze.

Per finire è possibile investire in ETF obbligazionari legati ad un singolo paese e ad una singola scadenza. Un esempio a riguardo è l’ETF sui titoli di stato statunitensi con scadenza compresa tra i 3 ed i 7 anni, che trovi qui di seguito:

iShares USD Treasury Bond 3-7yr UCITS ETF (Acc); ISIN IE00B3VWN393; Ticker CSBGU7; TER 0,07%; Acquistabile tramite il broker online Degiro sulla borsa di Milano.

Tutti gli ETF con dicitura “sovereign”, “government” o “treasury” sono ETF obbligazionari governativi, quindi non risulta difficile riconoscerli rapidamente. Di seguito le principali caratteristiche di tali prodotti finanziari:

  • Dato che l’emittente delle obbligazioni incluse in tali ETF è sempre uno Stato, il rischio di default è minimo e quindi gli ETF obbligazionari governativi vengono considerati i più sicuri della loro categoria.
  • Gli ETF obbligazionari governativi sono inversamente correlati all’andamento dell’azionario, quindi sono una delle uniche classi di attività in grado di ottenere risultati positivi in periodi di crisi economica o forte incertezza (forse solo al pari dell’oro).
  • Gli ETF obbligazionari governativi, soprattutto quelli con scadenze più lunghe, sono molto soggetti alle politiche monetarie dei vari stati e presentano un elevato rischio di tasso (troverai un chiarimento al riguardo più avanti nell’articolo).

ETF obbligazionari corporate

Gli ETF obbligazionari corporate, a differenza di quelli governativi, investono su bond emessi da società private e banche di vario tipo. Possiamo trovare tali ETF categorizzati in base a fattori quali: Paese di origine delle obbligazioni, valuta con la quale esse sono state emesse, qualità del credito e scadenza.

Ci sono ad esempio ETF che investono solamente in obbligazioni emesse in euro, da aziende stabili da un punto di vista finanziario che vengono quindi definite “investment grade”. Per menzionarne uno:

Xtrackers EUR Corporate Bond UCITS ETF 1C; ISIN LU0478205379; Ticker XBLC; TER 0,12%; Acquistabile tramite il broker online Degiro sulla borsa di Milano.

Ci sono poi i cosiddetti ETF obbligazionari high yield, ovvero ad alto rendimento, che offrono delle cedole periodiche più elevate ma rappresentano un investimento più rischioso dato che gli enti che emettono le obbligazioni presentano un maggior rischio di default. Un esempio:

iShares Euro High Yield Corporate Bond UCITS ETF EUR (Acc); ISIN IE00BF3N7094; Ticker HIGH; TER 0,50%; Acquistabile tramite il broker online Degiro sulla borsa di Londra (LSE).

Gli ETF obbligazionari corporate sono molto diversi rispetto a quelli governativi, ed il loro ruolo nel portafoglio di un investitore deve essere totalmente diverso. Di seguito le principali caratteristiche di tali prodotti finanziari:

  • Gli ETF obbligazionari corporate sono correlati all’andamento delle azioni: quando c’è un calo dell’azionario cala anche il valore delle obbligazioni corporate, dato che aumenta il rischio legato all’insolvenza delle aziende che hanno emesso tali titoli. Per questo motivo tali ETF aiutano molto meno a diversificare un portafoglio rispetto ai loro fratelli “governativi”.
  • Gli ETF obbligazionari corporate, soprattutto quelli con scadenze più brevi, risentono molto meno delle politiche monetarie dei governi e quindi presentano un rischio di tasso inferiore.
  • Questa categoria di ETF offre delle cedole superiori rispetto a quelli che investono in government bond.

ETF obbligazionari paesi emergenti

Le obbligazioni non vengono emesse soltanto da governi e aziende di Paesi sviluppati, ma anche da enti situati e operanti in Paesi in via di sviluppo, come la Cina, l’India, il Brasile, il Messico, la Polonia, la Thailandia o la Russia.

I governi e le aziende di tali Paesi sono più instabili e spesso meno solidi da un punto di vista finanziario rispetto a Paesi come gli Stati Uniti, la Germania o la Svizzera, quindi le obbligazioni da essi emesse risultano più rischiose ma garantiscono anche un rendimento molto più elevato agli investitori.

E’ possibile trovare ETF obbligazionari sui paesi emergenti che investono solamente in bond governativi, e altri che investono solo in obbligazioni aziendali. Tuttavia la scelta di tali ETF per investitori europei è un po’ ridotta rispetto a quella relativa ad ETF obbligazionari relativi alla zona euro o agli Stati Uniti. Uno dei migliori è il seguente:

UBS ETF (LU) Bloomberg Barclays USD Emerging Markets Sovereign UCITS ETF (hedged to EUR) A-acc; ISIN LU1324516308; Ticker SBEME; TER 0,47%; acquistabile tramite Degiro sulla borsa di Milano.

I rischi degli ETF obbligazionari

Chi si avvicina per la prima volta al mondo degli ETF è portato erroneamente a credere che gli ETF obbligazionari siano un investimento sicuro, privo di rischi e altamente prevedibile. Infatti di solito ogni obbligazione promette il pagamento di una cedola periodica e il rimborso del capitale a scadenza. In tal modo dovrebbe essere estremamente facile prevedere tutti i flussi di cassa futuri legati a tale prodotto finanziario, e non si dovrebbe mai incorrere in perdite salvo il raro caso di default dell’ente emittente.

Tuttavia nel caso degli ETF obbligazionari le regole del gioco cambiano radicalmente, proprio per il fatto che non esiste una data di scadenza in cui avviene il rimborso del capitale investito. L’ETF viene scambiato sul mercato in continuazione, ed il suo valore viene aggiornato in tempo reale in base al meccanismo della domanda e dell’offerta. Le obbligazioni scadute vengono sostituite dalle nuove emissioni dello stesso tipo, e diversi fattori poco prevedibili possono intervenire comportando un guadagno o una perdita all’investitore.

Qui di seguito vediamo quali sono i principali rischi legati all’investimento in ETF obbligazionari:

  1. RISCHIO EMITTENTE. E’ sempre possibile, seppur poco probabile, che lo stato, l’azienda o l’istituzione che emette le obbligazioni vada in default e non riesca parzialmente o totalmente il debito. In un ETF obbligazionario il rischio è mitigato dalla diversificazione, ma pur sempre presente. Il rischio emittente è particolarmente presente nel caso di ETF che investono in obbligazioni corporate, o in obbligazioni emesse da paesi emergenti.
  1. RISCHIO DI TASSO. I tassi di interesse ed i prezzi delle obbligazioni scambiate sul mercato si muovono in direzione contraria. Ad un aumento dei tassi sulle nuove obbligazioni emesse, quelle già in circolazione perdono infatti attrattività agli occhi degli investitori ed il loro prezzo diminuisce. Ad una diminuzione dei tassi sulle nuove obbligazioni invece avviene il contrario ed i titoli già in circolazione aumentano di prezzo garantendo un profitto extra all’investitore che le aveva acquistate in precedenza. Questo meccanismo fa oscillare davvero tanto il prezzo delle obbligazioni, e risulta particolarmente marcato negli ETF obbligazionari governativi a lunga scadenza (10 anni e oltre).
  1. RISCHIO VALUTARIO. Ogni obbligazione può essere emessa in una valuta diversa. Se un investitore europeo acquista un ETF obbligazionario che investe in titoli di stato statunitensi, si sta automaticamente esponendo al rischio legato alle oscillazioni Eur / Usd, che nel breve periodo possono essere anche molto significative. Se un investitore acquista poi un ETF obbligazionario sui paesi emergenti in valuta locale e senza copertura valutaria, si espone ai rischi legati alle oscillazioni di valore di valute come lo yuan cinese, la rupia indiana, il real brasiliano o decine di altre valute molto volatili rapportate all’euro.

Come scegliere un ETF obbligazionario?

Come scegliere i migliori ETF obbligazionari da inserire nel tuo portafoglio? Purtroppo non esiste una risposta unica a questa domanda dato che tutto dipende dalle tue esigenze, dal tuo orizzonte temporale, dalla tua propensione al rischio e dagli altri asset già presenti nel tuo portafoglio. In poche parole, ti serve una strategia complessiva di asset allocation, e solo allora potrai pensare a quali ETF obbligazionari acquistare.

La tua strategia di investimento

Ricordati sempre che ogni asset finanziario che acquisti dovrebbe avere un ruolo all’interno del tuo portafoglio di investimento, e non andrebbe mai giudicato in modo individuale. Per questo un ETF che risulta ottimo per una determinata strategia, può invece essere pessimo per un altro investitore con obiettivi e caratteristiche diverse.

Ma veniamo ad alcuni consigli pratici che mi sento di darti, in modo da aiutarti a scegliere innanzitutto la tipologia di ETF obbligazionari che potrebbero fare maggiormente al caso tuo:

  • Se il tuo orizzonte temporale è di breve periodo e non puoi permetterti di perdere nessun soldo, ti consiglio di acquistare ETF obbligazionari governativi a breve scadenza, denominati in euro o con copertura valutaria in euro. Devi infatti limitare tutti i tipi di rischi: il rischio emittente, il rischio di tasso ed il rischio valutario. In questo modo però i tuoi rendimenti attesi saranno davvero ridotti (e forse anche negativi a causa del livello attuale dei tassi).
  • Se il tuo orizzonte temporale è di lungo periodo ed il grosso del tuo portafoglio di investimento è concentrato su azioni, per diversificare devi acquistare ETF obbligazionari governativi (su tutte le scadenze, anche quelle più lunghe). I corporate bond non ti aiutano a bilanciare il portafoglio perché sono correlati con l’andamento delle azioni.
  • Se investi solamente in obbligazioni, può avere senso diversificare il portafoglio tra tutte le tipologie di ETF che abbiamo esaminato nel presente articolo (ETF obbligazionari governativi, ETF obbligazionari corporate, ETF obbligazionari sui paesi emergenti, ETF obbligazionari high yield). In questo caso le obbligazioni più rischiose sostituiranno nel tuo portafoglio le azioni.

La scelta dell’ETF obbligazionario

Una volta che hai chiara la tipologia di ETF obbligazionario di cui hai bisogno per la tua strategia, la domanda successiva è: come scegliere lo specifico ETF da acquistare? In base a quali parametri sceglierlo? Come comprarlo?

Per effettuare una ricerca ed uno studio dei singoli ETF su cui investire ci sarà molto utile la piattaforma JustETF, che raccoglie e cataloga tutti gli ETF presenti e disponibili per l’acquisto sulle varie borse europee.

Puoi accedere alla hompage del sito, selezionare sul menu la voce “ricerca ETF” e scegliere sulla schermata sinistra l’opzione “obbligazioni”. Vedrai immediatamente tutti gli ETF obbligazionari disponibili catalogati per: regione, paese, valuta, tipo di obbligazioni, scadenza, rating e strategia obbligazionaria.

Selezionando un singolo ETF potrai vedere tutte le informazioni più importanti su di esso, come:

  • il suo ISIN, codice univoco tramite il quale potrai ritrovare l’ETF in tutte le altre piattaforme;
  • le borse su cui l’ETF è scambiato;
  • l’indice che replica;
  • la dimensione del fondo;
  • la data di creazione dell’ETF;
  • il costo annuo di gestione;
  • la tipologia di replicazione;
  • la politica e la frequenza di distribuzione;
  • la valuta in cui è denominato e scambiato l’ETF;
  • il prezzo attuale di una singola quota;
  • il grafico con l’andamento storico dell’ETF.

Oltre a ciò, su JustETF troverai un documento molto importante per ciascun ETF: la sua scheda informativa. Si tratta di un PDF facilmente apribile o scaricabile, contenente altre informazioni davvero preziose sull’ETF obbligazionario:

  • la cedola periodica;
  • il rendimento effettivo a scadenza;
  • la duration effettiva;
  • il numero di obbligazioni che compone l’ETF;
  • la scomposizione dell’ETF per rating, settore, paese e scadenza.

Mi rendo conto che si tratta di un sacco di informazioni, ed in questa sede purtroppo non riusciremo ad analizzarle una ad una. In ogni caso, su JustETF trovi davvero tutto ciò di cui hai bisogno per confrontare i vari ETF dello stesso tipo tra di loro, e prendere la tua decisione di investimento.

L’acquisto dell’ETF obbligazionario

L’ultimo step, dopo aver effettuato un’accurata ricerca e analisi, è rappresentato dal vero e proprio acquisto dell’ETF obbligazionario prescelto. Come già detto, la piattaforma su cui ti consiglio di comprare gli ETF è Degiro, broker online che io stesso utilizzo e con cui mi trovo davvero bene.

Degiro offre la possibilità di acquistare gratuitamente, ovvero senza commissioni di acquisto, un elevato numero di ETF, tra cui anche molti ETF obbligazionari. Trovi la lista completa degli ETF gratuiti su Degiro, insieme alle condizioni di acquisto degli stessi, su questo PDF.

Ti consiglio di copiare il codice ISIN dei vari ETF gratuiti di Degiro, cercarli sul sito JustETF ed iniziare in questo modo ad analizzarli uno ad uno, per vedere quali di essi potrebbero fare al caso tuo.

In ogni caso non preoccuparti: anche se l’ETF che vorresti comprare non rientra nella lista di ETF gratuiti di Degiro, le commissioni che il broker applica sono davvero ridicole, e per un acquisto pari a circa 1000 euro dovrai sborsare poco più di 2 euro di commissioni.

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