ETF obbligazionari paesi emergenti: i migliori 3

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Vuoi scoprire i migliori ETF obbligazionari dei paesi emergenti e come funzionano? Sei nel posto giusto!

Gli ETF obbligazionari paesi emergenti sono degli strumenti finanziari che replicano un paniere di obbligazioni emesse da società e governi di paesi in via di sviluppo come la Cina, l’India e il Brasile, ma anche nuove realtà come Vietnam e Indonesia che stanno guadagnando peso nel panorama economico globale.

Si tratta sicuramente di ETF più volatili e rischiosi rispetto agli ETF che investono solo in titoli di Stato dei paesi sviluppati, ma come vantaggio offrono dei rendimenti potenziali e delle cedole periodiche davvero interessanti, anche superiori al 5% annuo.

In questo articolo ti mostrerò quali sono i 3 migliori ETF obbligazionari emergenti disponibili per un investitore italiano, sulla borsa di Milano. Ti spiegherò tutto ciò che c’è da sapere sugli ETF obbligazionari mercati emergenti, analizzando i vantaggi e gli svantaggi di questi strumenti finanziari e come investire in essi tramite il broker online Degiro.

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I Migliori 3 ETF obbligazionari paesi emergenti

Gli ETF obbligazionari paesi emergenti si differenziano tra di loro in base ai paesi emittenti, alla tipologia di emittente (società o governo) e in base alla valuta di emissione.

Qui di seguito voglio presentarti 3 ETF molto interessanti in quanto a diversificazione interna e rendimento atteso, ognuno dei quali presenta però una strategia valutaria differente.

1) iShares J.P. Morgan EM Local Government Bond UCITS ETF

ISINIE00B5M4WH52
Indice di riferimentoJP Morgan EMBI Global Diversified 10% Cap 1% Floor
Capitalizzazione di mercato3.605 mlio
TER0.50% p.a.
ReplicaCampionamento
Politica di distribuzioneDistribuzione

Questo è l’ETF obbligazionario mercati emergenti più economico e più grande a replicare l’indice JP Morgan EMBI Global Diversified 10% Cap 1% Floor, e lo fa con copertura valutaria, ovvero il rischio di cambio tra la valuta dell’investimento (euro) e le valute locali delle obbligazioni è mitigato. Tale indice JP Morgan replica i titoli di stato globali di tutte le scadenze, che sono stati emessi nei mercati emergenti.

La duration effettiva dei titoli inclusi all’interno è in media pari a 7 anni e lo yeld to maturity (rendimento a scadenza medio ponderato) a è pari al 6,38%.

PERCENTUALI PER PAESE

L’86% del portafoglio è coperto dai seguenti titoli: Malaysia (Governo), 9,98%; Repubblica Popolare Cinese (Governo), 9,96%; Messico (Stati Uniti Messicani) (Governo), 9,94%; Brasile (Repubblica Federale) (Governo), 9,92%; Indonesia (Repubblica), 9,87%; Regno di Thailandia (Governo), 9,71%; Sudafrica (Repubblica), 8,26%; Polonia (Repubblica), 8,10%; Repubblica Ceca, 6,36%; Colombia (Repubblica), 4,70%.

L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica a campionamento (acquistando solo i componenti più importanti dello stesso). Il rendimento da interessi (cedola) dell’ETF viene distribuito agli investitori semestralmente. Il fondo è stato lanciato da iShares il 20 giugno 2011 ed ha domicilio fiscale in Irlanda.

2) UBS ETF (LU) J.P. Morgan EM Multi-Factor Enhanced Local Currency Bond UCITS ETF (USD) A-dis

ISINLU1720938841
Indice di riferimentoJP Morgan Emerging Markets Multi-Factor Enhanced Local Currency Bond.
Capitalizzazione di mercato50 mio
TER0.40% p.a.
ReplicaCampionamento
Politica di distribuzioneDistribuzione

Questo ETF obbligazionario paesi emergenti replica l’indice JP Morgan Emerging Markets Multi-Factor Enhanced Local Currency Bond. Tale indice replica la sua performance cercando di generare un rendimento incrementale inserendo obbligazioni a bassa scadenza (1-5 anni) denominate in dollari USA e sfruttando due strategie:

Momentum: investendo in obbligazioni che hanno avuto un buon rendimento in passato, scommettendo sulla continuazione del trend. Carry: L’indice investe in obbligazioni con un rendimento elevato, sfruttando il differenziale di rendimento tra le valute dei paesi emergenti e il dollaro statunitense.

La duration effettiva dei titoli inclusi all’interno è in media pari a 5.53 anni, e lo yeld to maturity (rendimento a scadenza medio ponderato) a è pari al 7,44%.

PERCENTUALI PER PAESE

La ripartizione dei mercati vede nella top 10 Messico 11,3%, Sudafrica 11,0%, Indonesia 10,3%, Cina 10,0%, Thailandia 8,9%, Malesia 8,0%, Polonia 7,7%, Colombia 7,2%, Brasile 6,9%.

Anche qui la replica è a campionamento e il rendimento da interessi (cedola) dell’ETF viene distribuito agli investitori semestralmente. L’ETF è di piccole dimensioni ed è stato lanciato il 5 settembre 2018 ed ha domicilio fiscale in Lussemburgo.

3) SPDR Bloomberg Emerging Markets Local Bond UCITS ETF

ISINIE00B4613386
Indice di riferimentoBloomberg Emerging Markets Local Currency Liquid Government Bond
Capitalizzazione di mercato1362 mio
TER0.55% p.a.
ReplicaCampionamento
Politica di distribuzioneDistribuzione

Questo è l’ETF più grande a replicare l’indice Bloomberg Emerging Markets Local Currency Liquid Government Bond. Questo particolare indice per evitare che un singolo paese influenzi troppo l’andamento, ha ridotto l’esposizione massima al 10% per ciascun paese. Quindi se un paese supera il limite del 10%, la quota eccedente viene ridistribuita proporzionalmente tra tutti i paesi presenti nell’indice.

La duration effettiva dei titoli inclusi all’interno è in media pari a 6.14 anni, e lo yeld to maturity (rendimento a scadenza medio ponderato) a è pari al 6,11%.

PERCENTUALI PER PAESE

La Cina ha la massima esposizione con circa il 10,03%, seguita da Indonesia (9,95%), Corea del Sud (9,94%) e Messico (9,81%). Questi paesi rappresentano una fetta importante dell’indice. Successivamente troviamo Malesia (9,46%), Brasile (9,27%), Thailandia (7,86%), Polonia (5,49%), Sud Africa (5,31%). La restante parte dell’indice è suddivisa tra vari paesi con quote minori.

Anche qui la replica è a campionamento e il rendimento da interessi (cedola) dell’ETF viene distribuito agli investitori semestralmente. L’ETF è di dimensioni importanti ed è stato lanciato il 13 maggio 2011 ed ha domicilio fiscale in Irlanda.

Come funzionano gli ETF obbligazionari paesi emergenti: contesto attuale

Gli ETF obbligazionari dei paesi emergenti sono dei panieri che raccolgono obbligazioni emesse da governi o società di paesi in via di sviluppo, come Brasile, India o Cina. Tendenzialmente, i paesi emergenti hanno bisogno di soldi per crescere e svilupparsi. Per attirare gli investitori, offrono tassi d’interesse più alti rispetto ai paesi sviluppati, come Europa o Stati Uniti.

Fino a poco tempo fa, in Europa e Stati Uniti i tassi d’interesse erano tenuti bassi per stimolare la crescita economica. In questo contesto, le obbligazioni dei paesi sviluppati offrivano rendimenti molto bassi, rendendole poco attraenti per gli investitori che cercavano di far fruttare i propri risparmi.

Al contrario, i paesi emergenti, con la loro necessità di capitali per crescere, offrivano tassi d’interesse decisamente più elevati. Questo differenziale di rendimento ha reso gli ETF obbligazionari dei paesi emergenti molto attraenti.

CONTESTO ATTUALE

Come funzionano gli ETF obbligazionari paesi emergenti e perchè investirci

Tuttavia, la situazione è cambiata. Dall’inizio del 2023, le banche centrali di Europa e Stati Uniti hanno iniziato ad aumentare i tassi d’interesse per contrastare l’inflazione. Questo ha portato ad un aumento dei rendimenti delle obbligazioni dei paesi sviluppati, rendendole più competitive rispetto a quelle dei paesi emergenti.

Perchè sono più competitivi? Investire in paesi emergenti significa anche correre un rischio maggiore. C’è la possibilità che il paese o la società che ha emesso l’obbligazione non riesca a ripagare il debito.

Quindi gli ETF obbligazionari dei paesi emergenti possono ancora essere un’opzione interessante per gli investitori che cercano rendimenti potenzialmente più elevati. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei rischi e del mutato contesto economico.

Gli ETF obbligazionari paesi emergenti sono di gran lunga l’opzione migliore per beneficiare di rendimenti obbligazionari elevati, allo stesso tempo limitando i rischi derivanti dalla mancanza di diversificazione comune alle azioni.

Ti ricordo che i migliori broker per acquistare tutti gli ETF obbligazionari paesi emergenti appena descritti, sono Degiro, Fineco e Trade Republic. Se non li conosci, ti invito a leggere la nostra guida dei migliori broker ETF.

Perchè investire in ETF obbligazionari mercati emergenti

Ricapitolando i vantaggi dell’investire in questi ETF:

  • I paesi emergenti offrono tassi d’interesse più alti per attirare capitali, questo può portare a rendimenti superiori rispetto alle obbligazioni dei paesi sviluppati
  • Investire in aree geografiche diverse riduce il rischio complessivo e la dipendenza da Stati Uniti ed Europa
  • Beneficiare delle crescite dei rendimenti comuni alle economie emergenti in periodi di tassi bassi negli Stati Uniti ed Eurozona

Abbiamo visto insieme 3 ETF obbligazionari paesi emergenti davvero interessanti, tuttavia è bene che tu abbia chiari i rischi a cui vai incontro prima ancora di investire in uno di essi.

Tali ETF sono estremamente volatili, e non sono assolutamente adatti ad investitori con una scarsa propensione a rischio, o con un orizzonte temporale limitato. Possiamo paragonarli agli ETF obbligazionari high yield e quindi il mio consiglio è quello di non dedicare ad essi una fetta troppo ampia del proprio portafoglio. Per avere una visione più completa sull’investimento in ETF obbligazionari ti invito a leggere questo mio articolo.

Gabriele
Laureato in Economia e Mercati Finanziari, naviga l'universo finanziario, condividendo le sue scoperte sul blog Bussola Finanziaria, rendendo in questo modo accessibili a tutti i concetti che plasmeranno il futuro del denaro. È esperto di criptovalute, blockchain e investimenti in ETF.