ETF litio: come funzionano e quali sono i migliori su Borsa Italiana

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Se cerchi i migliori ETF sul litio sei nel posto giusto!

In questa guida ti mostrerò cosa sono gli ETF litio e su quali è meglio investire. Andremo quindi ad esplorare le loro caratteristiche, in modo da darti una panoramica chiara delle specifiche da considerare nella loro selezione. Inoltre, spiegheremo se conviene investire nel litio nel 2023, date le attuali condizioni di mercato.

Partiamo da un breve excursus sul litio, per poi andare dritti sugli strumenti veri e propri attualmente disponibili sul mercato degli ETF.

ETF litio: informazioni riassuntive

📖 Cosa sono?Strumenti per ottenere esposizione al settore del litio
🔝 Quali sono i migliori?L&G Battery Value-Chain UCITS ETF, Global X Lithium & Battery Tech ETF, WisdomTree Battery Solutions UCITS ETF USD Acc
📈 Dove negoziarli?Degiro, eToro, XTB o Fineco

Un’introduzione sul mercato del litio

Il litio è un metallo leggero, duttile e argenteo, che viene estratto principalmente dalle rocce sedimentarie e dalle brine.

Viene utilizzato in molti campi, come la produzione di ceramiche e vetro, la sintesi di composti organici e la fabbricazione di batterie. In particolare il litio è un componente chiave in molti dispositivi tecnologici, come i telefoni cellulari e le batterie per auto elettriche, a causa della sua capacità di immagazzinare energia elettrica.

La domanda di litio è cresciuta molto negli ultimi anni, a causa dello sviluppo del settore delle auto elettriche. Siccome l’offerta è piuttosto limitata, questo fenomeno ha causato un aumento di prezzo ed un incentivo alle ricerche di nuovi giacimenti.

Domanda di litio nel mondo

Si stima che solo nell’ultimo anno la domanda sia aumentata del 10% a livello globale e, secondo le proiezioni della Comisión Chilena del Cobre, tale domanda potrebbe incrementare ulteriormente toccando quota 2 milioni di tonnellate nel 2030.

Quindi, molti investitori si avvicinano al mercato del litio domandandosi se possa rappresentare un buon investimento per i prossimi anni. Inoltre, ci si chiede quali siano gli strumenti finanziari più adatti per ottenere un’esposizione alla materia prima.

ETF litio: cosa sono e come funzionano

Gli ETF (Exchange Traded Fund) sono sostanzialmente dei fondi legati ad un indice di mercato, che vengono negoziati in borsa come normalissime azioni. Esistono ETF azionari, ETF obbligazionari o ETF legati ad una o più materie prime.

Nel caso degli ETF sul litio, si tratta di fondi che investono in un paniere diversificato di aziende legate all’industria del litio. Investendo in uno di tali strumenti finanziari è possibile ottenere un’esposizione indiretta al prezzo della materia prima, senza dover acquistare direttamente il materiale.

Gli ETF sul litio possono essere acquistati e venduti su tutti i maggiori broker europei e americani, come Degiro, eToro, XTB o Fineco. Alcuni di tali ETF sono quotati anche presso Borsa Italiana.

Migliori ETF litio Borsa Italiana

Di seguito viene proposta la lista dettagliata dei migliori ETF litio in questo momento.

1. L&G Battery Value-Chain UCITS ETF

ISINIE00BF0M2Z96
Capitalizzazione di mercato851 mio
TER0,49%
ReplicaFisica
Politica di distribuzioneAccumulazione

L&G Battery Value-Chain UCITS ETF mira a replicare la performance del Solactive Battery Value-Chain Index composto da azioni relative a società attive nell’archiviazione energetica elettrochimica e nell’estrazione mineraria.

In particolare, si tratta di estrattori minerari che producono metalli necessari alla produzione di batterie e società che sviluppano tecnologia per l’accumulo di energia elettrochimica e producono batterie. Di seguito le 10 società più influenti con la ripartizione percentuale per settore e valuta:

L&G Battery Value-Chain UCITS ETF
Fonte: Just ETF

Di tali società solo circa il 25% hanno sede in UE con la Germania che conta per il 10%. Il resto hanno sede principalmente in USA, Giappone, Corea e Australia, per un totale pari a circa il 64% del portafoglio.

Tale fondo è gestito da Legal & General Investment Management (LGIM), ovvero uno dei più grandi gestori di asset in Europa, che offre soluzioni di investimento a una vasta gamma di clienti a livello globale.

L’ETF è stato rilasciato nel gennaio 2018 e da Aprile 2020 ha registrato una crescita costante. Tuttavia, permane un grande potenziale di crescita dovuta al progresso tecnologico delle batterie.

2. Global X Lithium & Battery Tech ETF

ISINIE00BLCHJN13
Capitalizzazione di mercato34 mio
TER0,60%
ReplicaFisica
Politica di distribuzioneAccumulazione

Global X Lithium & Battery Tech ETF mira a replicare la performance del Solactive Global Lithium v2 Index, un indice che misura le performance di società globali coinvolte nell’esplorazione e produzione di litio per batterie, anche in paesi in via di sviluppo.

Ad esempio, al suo interno sono presenti società come Samsung e Panasonic, le quali hanno un ruolo sia nella produzione di batterie che nella vendita di elettrodomestici. Ma non solo, ci sono anche colossi attivi nella produzione di litio, bromo e catalizzatori presenti in America e Cina. Di seguito una vista con le top società incluse:

Global X Lithium & Battery Tech ETF

Tale fondo è gestito da Global X, ovvero un fondo con sede a New York che attualmente possiede oltre 40 miliardi di asset in 80 settori diversi, ed è stato aperto nel 2008.

L’ETF invece è stato rilasciato nel dicembre 2021, infatti ha ancora una capitalizzazione ridotta, pari a 34 milioni. Tuttavia, in un solo anno ha attirato molto capitale ed è interessante grazie alla diversificazione del suo portafoglio.

3. WisdomTree Battery Solutions UCITS ETF USD Acc

ISINIE00BKLF1R75
Capitalizzazione di mercato330 mio
TER0,40%
ReplicaFisica
Politica di distribuzioneAccumulazione

WisdomTree Battery Solutions UCITS ETF mira a replicare la performance in termini di prezzo e dividendi netti del WisdomTree Battery Solutions Index, un indice che monitora la prestazioni delle società che si occupano principalmente di stoccaggio di energia e batterie.

Le società che compongono l’indice sono state selezionate direttamente da Wisdomtree secondo i parametri qualità e momentum. Oltre il 70% di esse sono attive in due settori chiave: materiali e industriali. Qui sotto il dettaglio per settore e paese:

Il fondo è gestito da WisdomTree, uno dei maggiori fondi di investimento americani, che ha lanciato questo ETF nel febbraio 2020. Il suo metodo di selezione e la presenza di società che puntano sulla crescita dell’adozione di soluzioni a batterie è interessante in ottica di transizione energetica.

Investire nel litio: alternative agli ETF

Gli ETF sul litio non sono di certo l’unico metodo per investire in questa materia prima. Infatti, per entrare nel mercato del litio puoi anche investire in CFD, ovvero contratti derivati che permettono di speculare sull’aumento o sul calo dei prezzi di un determinato asset.

Investire nel litio tramite CFD

Investire in litio attraverso i CFD è molto semplice. Grazie a questi contratti, infatti, investi senza acquistare fisicamente le azioni di una società, attraverso degli strumenti che ne emulano l’andamento.

Ci sono vari broker sui quali puoi acquistare CFD sul litio ed uno di questi è Plus500. Costituito nel 2008, rappresenta uno dei più importanti broker al mondo, grazie alla varietà di prodotti disponibili (oltre 2000) e alla sua presenza internazionale.

*79% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il proprio denaro.

L’altro broker da tenere in considerazione è eToro, popolare per il social trading, che ti permette di copiare le strategie dei migliori trader al mondo, oltre a prevedere commissioni molto contenute su tutti gli ETF. eToro offre CFD sul litio, ma anche un portafoglio di investimenti interamente dedicato al trend del litio: il BatteryTech Smart Portfolio.

*Il 79% degli investitori individuali perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se puoi permetterti il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Investire in litio tramite azioni

L’ultima alternativa agli ETF sul litio è quella di investire direttamente in una o più società coinvolte nel mercato delle batterie al litio. Si tratta di una soluzione potenzialmente più profittevole, ma anche più rischiosa, in quanto viene meno la diversificazione garantita da un ETF.

Alcuni esempi di società interessanti sono:

Ganfeng Lithium – è il più grande produttore cinese di materiali base per la produzione di batterie al litio. Date le dimensioni della popolazione cinese (1,4 miliardi) e il rapido aumento delle vendite di veicoli elettrici, Ganfeng è ben posizionato come fornitore principale per i produttori di veicoli elettrici con sede in Cina e per i produttori di veicoli elettrici statunitensi.

Tesla – è il più grande produttore di autoveicoli elettrici al mondo ed è capeggiata da Elon Musk. Oltre a questo, una sua branca di nome Tesla Energy rientra tra i maggiori fornitori globali di sistemi di accumulo di energia a batteria, con 3,99 gigawattora (GWh) installati nel 2021. Grazie alla sua continua innovazione e ricerca per migliorare la durata e lo stoccaggio di batterie, rimane un investimento interessante.

Albemarle – è il primo produttore al mondo di litio. Tra i maggiori clienti dell’azienda c’è Panasonic, che produce batterie al litio per qualsiasi cosa, dai dispositivi elettronici ai veicoli elettrici. Nonostante la volatilità del prezzo del litio, questa società ha un sacco di liquidità per finanziare nuovi progetti e genera costanti margini di profitto operativi.

Panasonic – che vende milioni di batterie ogni anno, sa che la concorrenza diventerà sempre più serrata e per questo investe pesantemente in ricerca e sviluppo. Nel suo nuovo impianto in Kansas, come in altri laboratori, l’azienda giapponese sta finendo di perfezionare le nuove batterie “4680”, più grandi delle precedenti e soprattutto con nuovi accorgimenti per renderle più efficienti. La produzione inizierà l’anno prossimo e Tesla sarà uno dei principali beneficiari.

QuantumScape – è ritenuta tra le società più promettenti soprattutto per una nuova tecnologia sviluppata che permette di isolare meglio alcuni componenti delle batterie e renderle più dense e di conseguenza in grado di accumulare più energia per chilogrammo, rispetto ai sistemi attualmente impiegati.

Puoi investire in una o più di queste aziende legate al settore del litio tramite il broker eToro, sia con il conto reale di trading che con quello demo. Clicca qui per aprire il tuo conto.

*Il 79% degli investitori individuali perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se puoi permetterti il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Conviene investire in ETF sul litio?

Investire in ETF sul litio nel 2023 può essere una buona strategia di lungo periodo, in quanto è molto probabile che la domanda continui ad aumentare, trainata dalla diffusione delle auto elettriche.

Inoltre, la continua evoluzione delle batterie al litio permetterà in futuro di rendere più efficiente l’utilizzo dell’energia stoccata. Quindi, il litio potrebbe divenire nei prossimi anni sempre più centrale nel processo di transizione ecologica. Le aziende legate a questa industria, avranno la possibilità di registrare degli ottimi profitti.

Tuttavia, esiste anche il rischio che il prezzo del litio possa calare. Se la tecnologia di estrazione dovesse venire migliorata, ciò potrebbe aumentare l’offerta di litio e provocare una riduzione dei prezzi. Lo stesso avverrebbe se venisse trovata un’alternativa più efficiente al litio per immagazzinare energia per le auto elettriche.

Se sei deciso ad investire in ETF sul litio ti consiglio di farlo dopo aver effettuato tutte le valutazioni del caso, e di dedicare a questa materia prima solo una piccola parte del tuo portafoglio complessivo di investimenti.

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Laureato in economia e mercati finanziari. Condivide sul blog Bussola Finanziaria le sue conoscenze relative a crypto, blockchain e investimenti.