ETF acqua: quali sono i migliori su Borsa Italiana

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Cerchi i migliori ETF acqua? Sei nel posto giusto!

In questa guida andrò a mostrarti cosa sono gli ETF sull’acqua e quali sono i migliori su cui è possibile investire.

Innanzitutto analizzeremo il contesto del mercato idrico, per comprendere le potenzialità che esso offre agli investitori. Successivamente ti spiegherò come funzionano gli ETF sull’acqua, quanto ci si può guadagnare e come è possibile negoziarli presso le varie borse europee.

ETF acqua: informazioni riassuntive

📖 Cosa sono?Strumenti per ottenere esposizione al settore idrico, delle infrastrutture e della fornitura di acqua.
🔝 Quali sono i migliori?S&P Global Water di iShares; Lyxor World Water (DR) UCITS ETF – Dist; L&G Clean Water UCITS ETF
📈 Dove negoziarli?Degiro, eToro, XTB o Fineco

Un’introduzione sul mercato dell’acqua

Se ti trovi a leggere questo articolo è perché anche tu hai riflettuto sull’importanza dell’acqua e soprattutto sulla sua scarsità.

Oltre il 70% del nostro pianeta è coperto da acqua, ma meno dell’1% della stessa può essere consumata come acqua potabile. Inoltre stanno aumentando i timori sulla disponibilità di questo bene così prezioso.

Elementi come inquinamento, siccità, riduzione delle falde acquifere ed intrusione di sale nelle aree costiere rischiano di diminuire l’accesso all’acqua. Allo stesso tempo, la crescita della popolazione globale e del prodotto interno lordo (PIL) provocano ogni anno un aumento enorme della domanda di acqua.

Questi cambiamenti potrebbero avere un effetto importante sul prezzo, che potrebbe subire un incremento significativo nei prossimi anni.

ETF acqua cosa sono e come funzionano

Dal 2020 l’acqua è quotata presso la borsa di New York, analogamente a materie prime quali oro, argento, rame o petrolio.

Questo significa che per il bene più prezioso al mondo è nato un vero e proprio mercato. L’acqua è divenuta una commodity, ovvero una merce di scambio su cui si può negoziare, commerciare e anche speculare.

ETF acqua: cosa sono e come funzionano?

A livello nazionale, ogni Paese del mondo gestisce la fornitura di acqua ai propri cittadini in modo diverso. Alcuni Stati preferiscono che siano le aziende private a gestire l’intera rete idrica (come il Regno Unito), mentre altri hanno optato per una partnership tra pubblico e privato (come Francia e Spagna).

In ogni caso, in tutto il mondo esistono innumerevoli aziende che si occupano della fornitura di acqua, della gestione dell’infrastruttura idrica e della ricerca e sviluppo in questo settore.

Gli ETF sull’acqua sono dei fondi indicizzati negoziati in borsa che replicano l’andamento di un paniere di aziende collegate al settore idrico. Per mezzo di tali fondi è possibile investire nel mercato dell’acqua in modo diversificato, ottenendo un’esposizione a tutti i più grandi player del settore.

Ad esempio, tramite l’S&P Global Water di iShares è possibile investire contemporaneamente su 50 aziende diverse senza dover detenere azioni di ogni singola azienda.

Questi ETF acqua si diversificano in base a quali aziende sono incluse nel paniere di titoli ed in che proporzione. Tali componenti sono specificati esattamente nell’indice, quindi da questo punto di vista c’è molta trasparenza.

Nel paragrafo successivo vedremo i migliori ETF acqua su Borsa Italiana e non solo, descrivendo in dettaglio la loro composizione.

Gli ETF acqua possono essere acquistati e venduti in qualsiasi momento durante l’orario di negoziazione su tutti i maggiori broker europei ed internazionali, come Degiro, eToro, XTB o Fineco.

Migliori ETF acqua Borsa Italiana

Per selezionare i migliori ETF acqua in Borsa Italiana è necessario andare ad analizzare cosa includono i fondi nel loro paniere di titoli. Infatti, non sempre le aziende a maggior capitalizzazione sono quelle che riportano tassi di crescita importanti, anche se spesso in periodi normali di mercato sono le più stabili.

Vediamo dunque alcuni esempi di ETF sull’acqua con il dettaglio su ciascuno di essi delle aziende contenute nell’indice cui fanno riferimento.

1. S&P Global Water di iShares

L’iShares Global Water UCITS ETF, con codice ISIN IE00B1TXK627, è stato lanciato da Black Rock nel lontano 2007 e raggiunge oggi quasi i 2 miliardi di capitalizzazione.

Replica l’indice S&P Global Water, che misura le prestazioni delle aziende operanti essenzialmente in due attività: servizi idrici/infrastrutture e attrezzature per l’acqua.

Le aziende prese in considerazione sono in tutto 50, con un’esposizione globale. Gli Stati Uniti hanno un peso prevalente all’interno dell’ETF, pari al 60% dello stesso. Seguono Regno Unito, Svizzera, Francia, Giappone, Brasile e Canada. Di seguito le 10 aziende maggiormente rappresentate nell’indice:

S&P Global Water di iShares
Fonte: Bloomberg

Questo ETF dal 2012 è salito di oltre il 100% con una crescita costante fino allo stop del 2020 dovuto alla pandemia, dopo cui ha ricominciato a riportare tassi di crescita importanti, ovvero il +74% in soli due anni.

Il suo TER (Total Expense Ratio) ammonta a 0.65% e la politica sui dividendi è di distribuzione semestrale.

L’ETF è disponibile sulla Borsa di Milano e puoi acquistarlo tramite vari broker. Quello consigliato è Degiro, che in termini di commissioni risulta essere il più conveniente in assoluto.

2. Lyxor MSCI Water ESG Filtered (DR) UCITS ETF – Dist

Il Lyxor MSCI Water ESG Filtered (DR) UCITS ETF, codice ISIN FR0010527275, replica l’indice MSCI ACWI IMI Water ESG Filtered index. Le aziende incluse al suo interno sono tutte legate al settore idrico globale. Inoltre, sono filtrate in base a criteri di sostenibilità sociale, ambientale e relativo al lato della governance.

Il numero di aziende complessivamente prese in considerazione sono 35, con un’esposizione prevalente negli Stati Uniti (57%) e nel Regno Unito (20%).

La capitalizzazione del fondo è pari a 1,2 miliardi di dollari, il TER è dello 0,60% annuo e la politica sui dividendi è di distribuzione semestrale.

Anche questo ETF acqua è disponibile sulla Borsa di Milano e su tutte le principali borse europee. Puoi acquistarlo con commissioni molto basse tramite Degiro.

3. L&G Clean Water UCITS ETF

L’L&G Clean Water UCITS ETF, ISIN IE00BK5BC891, è un fondo che ha una capitalizzazione inferiore rispetto ai precedenti, ma comunque buona (pari a 300 milioni di euro). Segue l’andamento dell’indice Solactive Clean Water, che mira a replicare la performance di società che sono attivamente impegnate nella fornitura di acqua pulita attraverso tecnologie e soluzioni avanzate.

Essendo un fondo di recente creazione (infatti è stato creato solo nel 2019) è abbastanza inutile compararlo in termini di crescita agli altri due ETF visti prima. Quello che risalta è sicuramente la scelta di società innovative, che risultano in una composizione diversa dell’ETF.

La percentuale delle aziende americane in portafoglio è pari al 66%. Seguono quelle di Regno Unito, Giappone, Svizzera, Bermuda, Finlandia ed Isole Cayman.

L&G Clean Water UCITS ETF
Fonte: Bloomberg

Il TER del’ETF è molto basso, pari allo 0,49%. Inoltre la politica sui dividendi è di accumulazione, ovvero i dividendi non vengono distribuiti, ma reinvestiti regolarmente nel fondo a beneficio degli investitori.

Anche questo ETF acqua è disponibile sulla Borsa di Milano e su tutte le principali borse europee. Puoi acquistarlo con commissioni molto basse tramite Degiro.

Investire in acqua: alternative agli ETF

Oltre agli ETF, è possibile investire in acqua tramite singole azioni andando direttamente a selezionare le società più importanti del settore, ovvero con la maggior capitalizzazione di mercato e valutarne un potenziale ritorno in base alle loro performance.

Vediamo di seguito alcune delle società più rilevanti del mercato, tre delle quali hanno sede negli Stati Uniti:

Investire in acqua: alternative agli ETF
Foonte: Statista

Ecolab è leader mondiale nel settore dell’acqua, delle tecnologie e dei servizi per l’igiene e l’energia. Con un fatturato annuo di 13 miliardi di dollari e 47.000 dipendenti, è un punto di riferimento per l’intero mercato, presente in più di 170 paesi nel mondo.

American Water Works Company, fondata nel lontano 1886, si occupa della fornitura di servizi complementari idrici e di acque reflue. Opera attraverso i seguenti segmenti di attività: imprese regolamentate, imprese a mercato libero e altro.

Veolia Environment dal 2014 rinominata Veolia, è una multinazionale francese con attività in tre principali aree di servizi e utilità tradizionalmente gestite dalle autorità pubbliche: gestione dell’acqua, dei rifiuti e servizi energetici.

Geberit fondata nel lontano 1874 è una delle multinazionali più importanti al mondo e leader europeo nel settore dei sanitari, attualmente operante in ben 50 paesi diversi con oltre 12 mila dipendenti. Molto conosciuta in Italia, dove investe 30 milioni negli ultimi 5 anni.

Essential Uutilies è uno dei maggiori fornitori di acqua e gas naturale degli Stati Uniti, serve circa 5 milioni di persone in 10 stati. Azienda attiva anch’essa dal 1886, diversifica il suo business fornendo anche oltre 1/4 dell’energia consumata negli Stati Uniti.

Tutte le azioni di queste società sono negoziabili su eToro.

Conviene investire in ETF sull’acqua?

La domanda di acqua dal 2000 al 2050 dovrebbe raggiungere una crescita del 55%, principalmente guidata dall’agricoltura e dal suo utilizzo nell’industria. Maggiore sarà la crescita economica, infatti, maggiore l’utilizzo di acqua e minori le riserve.

Questa situazione ha già avuto un impatto tremendo su alcune città che hanno sfiorato la quasi assenza di acqua potabile (Cape Town in Africa e Mexico City sono alcuni esempi).

Anche se ad oggi non sembra un problema così grave, tra pochi anni anche in Europa ci saranno i primi segnali di emergenza e tutti si fionderanno su questa opportunità. Investire in ETF acqua nel 2022, entrando in posizione all’inizio di questo processo, potrebbe rivelarsi uno dei migliori investimenti del decennio.

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Laureato in economia e mercati finanziari. Condivide sul blog Bussola Finanziaria le sue conoscenze relative a crypto, blockchain e investimenti.