Criptovalute emergenti 2022: le migliori 8 su cui investire

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criptovalute emergenti

Quali sono le criptovalute emergenti su cui investire nel 2022?

Il mondo delle valute digitali sta offrendo negli ultimi anni delle opportunità enormi. Bitcoin ed Ethereum sono ancora solidi al comando, con una capitalizzazione di mercato molto elevata e quotazioni in crescita. Tuttavia, le possibilità di guadagno maggiori provengono più dalle criptovalute emergenti che da quelle già conosciute ed affermate.

In questo articolo analizzeremo le migliori criptovalute emergenti del 2022, ovvero quelle che si stanno facendo notare proprio in questo periodo, e che a nostro avviso hanno le maggiori potenzialità di crescita per i prossimi mesi.

Prima di iniziare con l’articolo, ti presento le piattaforme più convenienti e sicure in assoluto per investire e fare trading sulle criptovalute emergenti di cui parleremo. Eccole riassunte nel seguente schema:

PIATTAFORMA

CARATTERISTICHE

VOTO

SITO WEB

5/5

*Le criptovalute non sono regolamentate in alcuni paesi dell’UE e nel Regno Unito. Nessuna tutela del consumatore. Il tuo capitale è a rischio.

5/5

77% dei conti CFD perde denaro

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Criptovalute emergenti su cui investire: top 8

Di seguito la nostra selezione delle migliori criptovalute emergenti su cui investire nel 2022.

1. Binance Coin

Una delle migliori criptovalute emergenti del 2022 è sicuramente il Binance Coin (BNB), la criptomoneta di scambio utilizzata originariamente all’interno dell’exchange omonimo, che poi ha assunto la veste di criptovaluta di consumo.

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È stata introdotta per la prima volta nel luglio 2017, attraverso una distribuzione tra fondatori del progetto (40%), investitori (10%) e compratori pubblici (50%). Ad oggi il Binance Coin non è solo utilizzato all’interno dell’exchange, ma trova applicazioni nel trading, nei pagamenti online, nei prestiti in crypto e nella prenotazione online di viaggi.

Rientra nella nostra classifica delle migliori criptovalute emergenti in quanto nel giro di poco tempo, attraverso un’efficace campagna di diffusione condotta dal team di Binance, è riuscita a crescere enormemente nel suo valore, che è passato dai 15 euro dell’aprile 2020, ai 400 euro circa nello stesso periodo dell’anno succesivo.

Tenendo presente il fatto che Binance è il più grande crypto-exchange al mondo, possiamo facilmente prevedere che la crescita del BNB sia destinata a proseguire. Già ad oggi il Binance Coin è la terza criptovaluta per capitalizzazione in assoluto, dopo il Bitcoin e l’Ethereum.

Il modo migliore per investire in BNB è sicuramente farlo tramite l’exchange Binance, oppure tramite eToro, che applica commissioni molto basse.

2. Polkadot

Altra criptovaluta emergente e relativamente nuova è Polkadot (DOT), che è stata rilasciata alla fine del 2016 per mezzo di uno dei co-fondatori di Ethereum, Gavin Wood, che ne ha realizzato il protocollo.

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Il Polkadot è nato con l’obiettivo di fungere da piattaforma di interconnessione tra diverse architetture blockchain, con un forte focus sugli smart contracts. In tal senso, il progetto è rappresentato da un network che sta prendendo man mano piede e la crescita della diffusione del cryptotoken su cui si appoggia, il DOT appunto, lo sta dimostrando.

Il valore della criptovaluta è aumentato di 8 volte nel giro di un anno ed attualmente è in nona posizione per capitalizzazione complessiva, anche se in futuro le prospettive di una crescita ulteriore sono più che rosee.

Per questo motivo il Polkadot è una delle criptovalute emergenti su cui vale la pena di investire nel 2022. Con la crescita del numero delle operazioni e delle criptomonete disponibili, la necessità di connettere le varie archietetture sarà sempre più sentita, ragion per cui questo network verrà sempre più utilizzato.

Puoi investire in Polkadot tramite il broker eToro, che è la migliore opzione in assoluto, oppure tramite gli ottimi exchange Binance e Coinbase.

*Il 68% degli investitori al dettaglio perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore. Considera se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi. Le criptovalute non sono regolamentate in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Capitale a rischio.

3. Cardano

Terza criptovaluta emergente di cui parliamo quest’oggi è Cardano, progetto open source nato nel 2017, che punta alla realizzazione di una piattaforma blockchain pubblica per la gestione degli smart contract. La criptovaluta su cui si basa tutta l’infrastruttura di Cardano è ADA.

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Cardano si pone in diretta competizione con Ethereum, dato che ha possibilità di applicazione analoghe ed un sistema più ottimizzato e più sicuro rispetto al rivale per l’esecuzione degli smart contracts.

Il valore dell’ADA, la criptovaluta su cui si basa il Cardano, è passato nel giro di un anno da 0.07 euro a circa 2 euro, ovvero raggiungendo un valore trenta volte superiore a quello iniziale. Ad oggi è la quarta criptomoneta per capitalizzazione in assoluto.

Le previsioni dell’ADA fanno pensare che il suo utilizzo possa prendere sempre più piede nel lungo periodo, ragion per cui ti consiglio di non lasciarti scappare l’opportunità di investire su di essa. Puoi farlo tramite Binance ed eToro.

4. Uniswap

In questa selezione delle migliori criptovalute emergenti non potevamo fare a meno di includere Uniswap, una criptomoneta relativamente nuova, rilasciata nel novembre 2018 da Hayden Adams, precedentemente ingegnere meccanico alla Siemens.

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Si tratta di un protocollo finanziario decentralizzato, che viene utilizzato come vero e proprio exchange di criptovalute. Attraverso di esso si possono realizzare inoltre delle transazioni automatiche sulla blockchain dell’Ethereum.

Nell’ottobre 2020, Uniswap è stato stimato come il più grande exchange decentralizzato. Il valore di questa nuova criptovaluta è aumentato di più di 20 volte in meno di un anno e ad oggi si tratta della tredicesima criptomoneta per capitalizzazione complessiva.

Tutti questi dati fanno presupporre che prossimamente il suo valore crescerà ancora, ragion per cui è sicuramente un asset su cui puntare nel 2021 e nel 2022. Puoi acquistarla su eToro e su Binance.

*Il 68% degli investitori al dettaglio perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore. Considera se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi. Le criptovalute non sono regolamentate in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Capitale a rischio.

5. Dogecoin

Nato inizialmente per scherzo da una riproduzione di un meme molto in voga nel 2013, raffigurante un cane giapponese della razza Shiba Inu, il Dogecoin rappresenta una criptovaluta emergente su cui sicuramente porre attenzione nel 2022.

Mentre lo scopo iniziale del suo creatore Jackson Palmer era quello di fare satira sull’hype creato attorno alle criptovalute, con il tempo il progetto ha assunto connotazioni molto serie, al punto tale che oggi tale criptomoneta rientra tra le maggiori 10 per capitalizzazione.

Il suo valore è più che centuplicato, passando dai 2 millesimi di euro agli inizi del 2020 ai 2 decimi di euro attuali, anche grazie ai numerosi tweet di Elon Musk che hanno contribuito ad aumentare la popolarità di questo token.

Dogecoin ha anche diverse applicazioni pratiche, che riguardano ad esempio i pagamenti online, incluso un sistema per dare mance utilizzato in alcuni social media, come Reddit o Twitter. Sicuramente si tratta di una criptovaluta da continuare a tenere d’occhio, anche se estremamente volatile.

Se vuoi fare trading sul Dogecoin ti consiglio di utilizzare il broker Libertex, che è uno dei migliori in quanto a commissioni sul DOGE. Per acquistarlo e detenerlo nel lungo periodo, ti consiglio come al solito di affidarti a Binance o eToro, che sono le piattaforme più sicure e versatili per i crypto-investor.

6. Chainlink

Nella nostra lista delle migliori criptovalute emergenti abbiamo voluto annoverare anche il Chainlink. È nato nel 2014 per risolvere il problema della connessione tra le blockchain pubbliche e le fonti di dati ad esse esterne.

criptovalute emergenti su cui investire

Mentre la sua compagnia madre, la SmartContract.com, faceva affidamento su di un database Oracle centralizzato, il Chainlink è invece un network decentralizzato che collega attraverso la sua rete Oracle piattaforme di contratti intelligenti a dati presenti al di fuori della blockchain, provenienti da mercati, eventi e pagamenti.

Tra il 2020 ed il 2021 il valore del Link è decuplicato e tale criptovaluta emergente si avvicina alla top 10 di quelle con maggiore capitalizzazione di mercato. Nel complesso un progetto sul quale può essere interessante investire nel lungo periodo. Puoi farlo ad esempio tramite l’exchange Binance.

7. Solana

Solana è forse la blockchain più veloce ed efficiente in assoluto, ed in generale rappresenta uno degli ecosistemi a più rapida crescita nel mondo delle criptovalute, con più i 400 progetti attivi relativi alla finanza decentralizzata, agli smart contracts e non solo.

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Bloomberg considera Solana come un potenziale rivale di lungo periodo per Ethereum. Trattandosi di una blockchain di tipo open-source, decentralizzata e molto efficiente, le sue prospettive sono davvero rosee.

Il progetto è stato lanciato nel 2018, ma la criptovaluta SOL è esplosa solamente nell’ultimo anno, passando da un valore di poco più di un euro, agli oltre 140 euro attuali. Attualmente è la settima criptovaluta per capitalizzazione ed il trend positivo sembra inarrestabile.

8. Tezos

Il Tezos completa la nostra classifica delle migliori criptovalute emergenti. Il progetto è stato inizialmente proposto sulla carta nel 2014 ad opera della mente di Arthur Breitman, per poi essere rilasciato nel settembre 2018 dalla Tezos Foundation.

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Originariamente concepita come architettura decentralizzata per l’esecuzione degli smart contracts, di recente è stata adottata anche da gruppi bancari di moderata rilevanza e ciò fa pensare che le sue quotazioni possano salire in futuro.

I valori del Tezos sono più che raddoppiati nel giro di un anno e la criptovaluta rientra tra le prime venti per capitalizzazione, assumendo ancora nel 2022 una posizione di sicura rilevanza, anche se non ai primi posti tra quelle più interessanti su cui puntare.

Criptovalute emergenti: cosa sono

A corredo di quanto detto nel corso di questo articolo, vorrei precisare cosa si intende per criptovaluta emergente. In altre parole, qui di seguito troverai i parametri che abbiamo utilizzato per selezionare le cripto presenti nella nostra classifica.

Nella pratica, una criptovaluta emergente è una moneta digitale solitamente nuova o comunque poco conosciuta, che però presenta enormi potenzialità di crescita per il futuro.

Come avrai notato, le criptovalute di cui abbiamo parlato in questo articolo, nella maggior parte dei casi sono di più recente creazione rispetto a quelle classiche e già diffuse, come il Bitcoin e l’Ethereum. Inoltre, tutti questi token hanno subito un aumento di prezzo decisivo tra il 2020 ed il 2021, fino a raggiungere buon un livello di adozione ed una capitalizzazione di mercato interessante.

Un esempio eclatante è dato dal Binance Coin, che nel giro di un anno è cresciuto moltissimo, riuscendo a raggiungere il terzo posto in assoluto per capitalizzazione. Oppure, interessante è anche l’esempio di Solana, il cui valore è aumentato di oltre 100 volte nell’ultimo anno!

Ma per rientrare tra le migliori criptovalute emergenti, abbiamo anche tenuto conto di un altro fattore estremamente importante: il cosiddetto “use case”, ovvero le potenzialità pratiche di utilizzo di una determinata criptovaluta, per realizzare progetti di vario ambito nel mondo della finanza decentralizzata e degli smart contracts, oppure per affermarsi come metodo di pagamento e di scambio su larga scala.

Tutte le criptovalute emergenti di cui abbiamo parlato nell’articolo risultano estremamente promettenti. Per questo, investendo in una o più di esse, sarà verosimilmente possibile ottenere degli ottimi guadagni in futuro.

Dove comprare le criptovalute emergenti

Come già visto nel corso dell’articolo, le migliori piattaforme in assoluto per comprare, vendere e scambiare criptovalute emergenti sono Binance ed eToro.

Binance è il crypto-exchange più grande al mondo, ed uno dei più convenienti in quanto a commissioni. Offre enormi possibilità, tra cui quella di ottenere dei rendimenti sulle cripto di cui si è in possesso (tramite il programma Binance Earn), ed un cashback sui pagamenti effettuati in criptovalute (grazie alla comodissima Binance Card). Su Binance trovi tutte le criptovalute emergenti presentate nell’articolo, senza alcuna eccezione. Puoi registrare un account gratuitamente cliccando qui.

eToro è una piattaforma ottimale per investimenti e trading, che negli ultimi anni si è specializzata sempre di più nel mondo delle criptovalute e attualmente offre un servizio davvero completo ai suoi utenti, dato che integra le funzioni di un broker con quelle di un exchange e wallet per criptovalute.

Tramite eToro puoi comodamente investire (con commissioni molto basse) sulle seguenti criptovalute emergenti: Cardano, Polkadot, Binance Coin, Uniswap, Chainlink e Dogecoin. Inoltre, hai la possibilità di simulare i tuoi investimenti senza usare denaro reale, grazie al comodissimo conto demo, che puoi aprire in pochi click tramite questo link.

PIATTAFORMA

CARATTERISTICHE

VOTO

SITO WEB

5/5

*Le criptovalute non sono regolamentate in alcuni paesi dell’UE e nel Regno Unito. Nessuna tutela del consumatore. Il tuo capitale è a rischio.

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77% dei conti CFD perde denaro

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