Conviene investire in oro nel 2021? Pro, contro e guida completa

Conviene investire in oro nel 2021? E' vero che questa asset class protegge dall'inflazione e dalle crisi di mercato? E inoltre, quale percentuale del portafoglio dovrebbe essere dedicata all'oro? Scopriamolo insieme in guida completa e approfondita sull'investimento in oro!

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come investire in oro

Vuoi sapere se investire in oro conviene per ottenere dei guadagni nel 2021, o per accrescere il valore del proprio patrimonio nel lungo periodo? Sei nel posto giusto!

In questa guida scopriremo se conviene investire in oro oppure no, effettuando varie considerazioni sulla situazione economica che stiamo vivendo, sull’attuale livello di prezzo della materia prima, sull’evoluzione della sua domanda e offerta e sul suo comportamento nelle varie fasi di mercato.

Se sei pronto a scoprire i pro e i contro dell’investimento in oro, continua a leggere!

Se invece sei interessato ad analizzare tutte le modalità tramite cui è possibile investire nel metallo giallo, ti rimando al mio articolo su come investire in oro, o anche alla tabella qui sotto.

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Investire in oro: pro e contro

Vediamo innanzitutto i vantaggi e gli svantaggi legati all’investimento in oro. Per farlo, serviamoci dell’opinione di due grandi esperti, che hanno un parere completamente discordante sull’utilità di aggiungere tale materia prima al proprio portafoglio.

Il primo dei dei due è Warren Buffett, che scherza dicendo che se comprasse tutto l’oro del mondo, non ci farebbe nulla. Potrebbe solamente lucidarlo ogni tanto, e guardarlo mentre brilla. Questo perché l’oro non genera né dividendi, né cedole né affitti. Quindi chi investe in oro non può fare altro che sperare in un suo aumento di valore nel tempo, valore che peraltro ha raggiunto livelli già molto elevati nel 2021.

Un’opinione totalmente diversa proviene da Ray Dalio, altra rockstar del mondo degli investimenti e ideatore del portafoglio All Season, che afferma che chi non investe in oro non ha studiato in modo abbastanza approfondito la storia umana.

Effettivamente, nel corso della storia, l’oro ha più e più volte dimostrato di essere un’asset class molto solida. Da sempre considerato il bene rifugio per eccellenza, l’oro riesce a conservare e ad incrementare il proprio valore nel tempo, proteggendo un portafoglio di investimenti anche dall’inflazione e da eventi negativi o inaspettati, come guerre, pandemie o crisi economiche.

Il prezzo dell’oro è comunque piuttosto volatile, quindi risulta adatto a chi investe per il lungo periodo, e non a chi spera di ottenere rapidi profitti nel breve termine senza correre alcun rischio.

Perché investire in oro?

Facciamo qualche passo in avanti e studiamo un po’ più da vicino l’oro, il suo comportamento nelle varie fasi dell’economia e le sue caratteristiche più interessanti agli occhi degli investitori. Cerchiamo di rispondere alla domanda: perché investire in oro?

Perché l’oro è così prezioso?

L’oro è il metallo prezioso per eccellenza, simbolo di potere e ricchezza, capace di accendere l’immaginazione e suscitare forti emozioni. Grazie alle sue caratteristiche uniche, come brillantezza, resistenza e malleabilità, ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’umanità.

Molto probabilmente è stato il primo metallo mai usato dalla specie umana per la manifattura di ornamenti, gioielli e oggetti rituali. Inoltre è sempre stato considerato come un’ottima merce di scambio essendo riconosciuto come valore comune a diverse società e culture: le monete in oro sono sempre state le più pregiate, e ovviamente lo sono ancora oggi.

Per una parte significativa del 19° secolo ed i primi decenni del 20° secolo è stato in vigore il cosiddetto “sistema aureo“, in base al quale il valore della moneta in circolazione in un determinato Paese era legata alla quantità di oro fisico che quel Paese deteneva come riserva nazionale.

Ancora oggi le banche centrali di quasi tutti i Paesi del mondo detengono ingenti riserve auree come forma di garanzia, investimento e copertura in caso di mancanze di liquidità o crisi economiche.

Un fattore che contribuisce enormemente a garantire il valore e la preziosità dell’oro è sicuramente la sua scarsità. Si stima infatti che ogni anno vengano estratte dal sottosuolo circa 3000 tonnellate di oro. La quantità totale di questo metallo presente in circolazione sul nostro pianeta ammonta invece a circa 193.400 tonnellate.

Detto così potrebbe sembrare molto, ma l’immagine qui sotto dimostra di fatto il contrario: quello che vedi è tutto l’oro del mondo (l’immagine in realtà è di qualche anno fa, quindi oggi il lato del cubo sarebbe circa 1 metro più lungo).

quanto oro c'è nel mondo

Cosa determina il prezzo dell’oro?

L’oro è una materia prima, e come ogni altra cosa il suo prezzo viene determinato in base ai meccanismi di domanda e offerta. Questo significa che il suo prezzo può aumentare se diminuisce la sua offerta o aumenta la sua domanda. Il suo prezzo può invece diminuire se aumenta la sua offerta o diminuisce la sua domanda.

Dal lato della domanda, il 50% di essa proviene della gioielleria, mentre un altro 40% di essa è determinata dall’investimento diretto in oro fisico (quindi in monete d’oro, lingotti, medaglie, gettoni…) La restante parte della domanda di oro è alimentata da utilizzi industriali, ad esempio per l’odontoiatria o per la creazione di gadget tecnologici.

La domanda di gioielli e quella industriale sono abbastanza costanti nel tempo, mentre invece la domanda di oro da investimento aumenta considerevolmente in periodi di forte inflazione e crisi economica, provocando un conseguente aumento del prezzo dell’oro.

Nell’immagine qui sotto puoi vedere quanto è aumentata la domanda di lingotti e monete d’oro negli Stati Uniti ed in Europa a partire dalla crisi finanziaria del 2008

domanda di lingotti e di monete d'oro in usa e europa

Per quanto invece riguarda l’offerta di oro, essa proviene e dipende in larga parte (per circa il 70%) dalle quantità estratte e messe in circolazione, che come abbiamo visto corrispondono a circa 3000 tonnellate annue. Il rimanente 30% dell’offerta di oro proviene invece dal “riciclaggio” dello stesso, ovvero dalla vendita o re-immissione sul mercato di oro che apparteneva in precedenza ad un altro proprietario.

Devi infatti sapere che nella stragrande maggioranza dei casi, una volta acquistato sul mercato, l’oro resta nelle mani dello stesso proprietario per decenni, scomparendo in vari tipi di cassetti per gioielli, casseforti o caveau di qualche banca. Solo una minima parte dell’oro esistente sul nostro pianeta circola di mano in mano ogni anno.

Inoltre, nel sottosuolo e nell’acqua esistono grandi quantità d’oro, ma di esso soltanto una minima parte risulta estraibile con le attuali tecnologie ad un costo che renda vantaggiosa l’estrazione. Quindi l’offerta di oro è limitata e difficilmente può aumentare in maniera improvvisa facendo scendere il prezzo.

Con una popolazione di 7,7 miliardi di persone, oggi ci sono mediamente circa 25 grammi di oro a persona. Se poi consideriamo che la popolazione mondiale è in continua crescita, e la domanda di oro che proviene da Paesi come la Cina e l’India è in aumento di anno in anno, l’unica conclusione che possiamo raggiungere è che il prezzo dell’oro sia ancora destinato a crescere nei prossimi anni.

L’oro protegge dall’inflazione?

C’è chi tiene i soldi sotto il materasso, oppure in un conto bancario che non fornisce alcun interesse attivo (soprattutto al giorno d’oggi, e soprattutto in Europa, dove i titoli di stato o i conti deposito offrono dei rendimenti ridicoli o addirittura negativi).

Quel che succede però è che ogni anno quei soldi perdono di valore a causa dell’inflazione

Le banche centrali di ogni Paese infatti stampano di continuo moneta, in modo da immettere liquidità nel sistema e tenere sostenuti i prezzi. Solitamente il target di inflazione che si tenta di raggiungere è pari al 2% annuo. Ci sono poi anni in cui l’inflazione è vicina allo zero, e anni in cui essa può essere anche a doppia cifra. La migliore illustrazione di ciò che accade al valore della carta moneta in relazione all’oro è la seguente immagine:

Cosa ci insegna la storia dell’oro e della carta moneta? Che il valore di quest’ultima, se paragonata al valore dell’oro, nel corso dei decenni tende inevitabilmente a zero. Il più delle volte si tratta di un processo lento, quasi impercettibile. Con l’inflazione al 2% all’anno non avvertiamo un calo significativo del nostro potere d’acquisto. Ma questa diminuzione si verifica, 365 giorni l’anno, 24 ore al giorno.

Per quanto riguarda l’oro invece, il suo prezzo può subire forti oscillazioni nel breve periodo, ma alla lunga esso non solo mantiene il suo valore reale proteggendo dall’inflazione: aumenta anche di valore garantendo un guadagno all’investitore.

Il comportamento dei prezzi storici dell’oro in “dollari di oggi”, vale a dire dopo aver incluso l’inflazione degli Stati Uniti in modo tale che marzo 2020 sia il mese base, può essere tracciato nella tabella seguente:

conviene investire in oro

L’oro protegge il capitale in momenti di crisi?

Di norma l’oro acquisisce valore proprio in corrispondenza dei periodi di crisi economica, recessione, incertezza e paura diffusa. Quando le aziende sono in difficoltà, la crescita globale rallenta, nascono conflitti internazionali o sorgono minacce alla stabilità del sistema economico, gli investitori si spostano sempre da asset più rischiosi (come le azioni) a beni rifugio e asset sicuri (come i titoli di stato e l’oro).

Chiaramente tale comportamento degli investitori, in base alla legge della domanda e dell’offerta, fa precipitare il prezzo delle azioni ed aumentare quello dei titoli di stato e dell’oro.

In quasi tutti i crolli dell’azionario avvenuti negli ultimi anni, il prezzo dell’oro è aumentato considerevolmente. Questo è avvenuto in corrispondenza del Black Monday del 1987, dell’attentato alle Torri Gemelle del 2001, della grande crisi economica del 2008, delle 2 crisi del debito sovrano UE, del crollo dell’azionario di fine 2018 e anche della pandemia di Covid-19.

Conviene investire in oro nel 2021?

Conviene investire in oro nel 2021? Questo è un buon momento per comprare il metallo giallo, nonostante i prezzi siano aumentati di molto nell’ultimo anno? Secondo me sì.

Non ho idea se sia possibile guadagnare sull’oro nei prossimi mesi e anni. Scommetto tuttavia che nella prospettiva di diversi decenni, sarai soddisfatto di questo investimento.

Inoltre ci sono altri fattori che hanno aumentato il mio appetito per l’oro ultimamente, e che mi hanno spinto ad aumentare il suo peso nel mio portafoglio di lungo periodo a circa il 10%:

  • Le banche centrali dei principali Paesi del mondo (BCE e FED in primis) stanno stampando nuova moneta a ritmi forsennati, in modo da immettere nuova liquidità nel sistema economico con la speranza di scongiurare una lunga fase di recessione. Queste misure così drastiche sono state necessarie per far fronte all’emergenza Covid-19 e ai vari lockdown, ma hanno avuto e avranno l’effetto di produrre una forte inflazione. Questo rende le prospettive di crescita per l’oro nel 2021 estremamente positive.
  • Il rendimento dei titoli di Stato di tutti i Paesi sviluppati ha raggiunto un livello estremamente basso nel 2021 (negativo in molti paesi europei, inferiore all’1% negli Stati Uniti anche per le scadenze più lunghe). Questo fa sì che la asset class obbligazionaria perda molto il suo fascino agli occhi degli investitori, e li spinga a cercare una solida alternativa nell’oro in caso di incertezza e crisi dell’azionario.

Nell’immagine qui sotto puoi puoi vedere il lento e inesorabile calo del rendimento dei titoli di stato statunitensi con scadenza pari a 10 anni. Come vedi, negli anni ’80 il rendimento era superiore al 10%, mentre ora è inferiore all’1%.

Il ruolo dell’oro in un portafoglio di investimento

Come abbiamo visto l’oro è il classico bene rifugio. Conserva e aumenta il proprio valore nel tempo, protegge dall’inflazione, bilancia le cadute dell’azionario e diversifica in modo efficace un portafoglio di investimenti.

A mio avviso è un’ottima idea considerare di aggiungere l’oro al proprio portafoglio di investimenti, tuttavia questo non significa assolutamente investire in oro il 100% dei propri risparmi. Perché quest’ultimo sarebbe un errore?

Perché anche le altre asset class, come obbligazioni, azioni o immobili, aiutano a proteggere il capitale dall’inflazione e ad aumentarlo nel tempo. Ogni classe di attività ha le sue caratteristiche uniche e si distingue positivamente in condizioni economiche leggermente diverse.

Le azioni garantiscono solidi guadagni durante i periodi di crescita economica, ma perdono valore durante i periodi di recessione. Le obbligazioni sono ottime per i periodi di calo dei tassi di interesse, ma perdono valore durante i periodi di alta inflazione. Il mercato immobiliare, a sua volta, ha una sua natura ciclica, ma protegge efficacemente il valore reale del denaro nel tempo.

Ma allora qual è la giusta percentuale di oro da detenere nel proprio portafoglio di investimenti?

Ovviamente, molto dipende dalle tue preferenze personali. Come ho già accennato, il mio portafoglio di investimento di lungo periodo attualmente contiene circa il 10% di oro.

Analizzando varie ricerche sul ruolo dell’oro nei portafogli degli investitori istituzionali, come fondi pensione, fondazioni e dotazioni universitarie, le raccomandazioni che appaiono più frequentemente hanno indicato livelli compresi tra il 2,5% e il 5%.

L’All Season Portfolio di Ray Dalio prevede una percentuale di oro pari al 7,5%. Il Golden Butterfly ne prevede un 20%. Il Permanent Portfolio di Harry Browne un 25%.

Ricorda sempre che l’oro non garantisce dividendi o rendite periodiche, quindi la parte centrale del tuo portafoglio di lungo periodo dovrebbe essere costituita da altre asset class, come quella azionaria. L’oro non dovrebbe mai avere un ruolo dominante in un portafoglio di investimento, ma per tutte le considerazioni che abbiamo fatto finora non andrebbe assolutamente snobbato o dimenticato.

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Benissimo, penso di aver trattato in questo articolo tutte le informazioni principali sull’investimento in oro, e di aver dato la mia risposta alla fatidica domanda “conviene investire in oro?”

E tu cosa ne pensi? Sono molto curioso del tuo approccio all’investimento in oro dopo aver letto questa pagina. Stai pensando di acquistarlo? O forse, come Warren Buffett, pensi che non abbia senso?

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