Conto corrente cointestato online: i migliori del 2022

0
5989
conto corrente cointestato

Hai bisogno di aprire un conto corrente cointestato? Vuoi sapere quali sono i migliori conti correnti cointestati sul mercato nel 2022? Sei nel posto giusto!

Quando si decide di aprire un conto corrente, le variabili da prendere sotto esame sono molte, non ultima la possibilità di affidare a più di una persona l’onere della sua gestione.

Questa filosofia diventa sempre più comune, così, ho provveduto a stilare una lista dei migliori conti correnti cointestati per il 2022. Di seguito, troverai la selezione delle offerte più vantaggiose presenti sul mercato, in modo tale da effettuare una scelta sicura e consapevole.

Inoltre, per agevolarti ulteriormente, trovi subito la top 3:

MIGLIORI CONTI CORRENTI COINTESTATI
5/5
4.8/5
4.7/5

Migliori conti correnti cointestati: top 5 del 2022

Come anticipato, procediamo ora con la lista dei migliori conti correnti cointestati del 2022.

Tale scelta è la conseguenza di un’attenta selezione delle migliori opzioni sul mercato, valutando come fattori i costi, le funzioni e la facilità di gestione. Ovviamente, troverai nel dettaglio tutte le informazioni necessarie al fine di scegliere con cognizione di causa.

Inoltre, prima di iniziare, lasciami solo ricordare tutti i conti che troverai nella nostra lista permettono fino ad un massimo di tre cointestatari. Buona lettura.

1. SelfyConto (miglior conto corrente cointestato)

Il miglior conto corrente cointestato del 2022 è senza dubbio SelfyConto (qui trovi il sito ufficiale), essendo una delle realtà più sicure ed efficienti presenti sul mercato. Del resto, tutta la sua struttura basa le sue fondamenta su di un colosso come Banca Mediolanum.

conti correnti cointestati

Tuttavia, tale affermazione non si basa soltanto sul blasone di quest’istituto bancario, ma soprattutto sulle opportunità che il conto mette a disposizione della sua utenza. Innanzitutto, bisogna dire che tutta la gestione del conto potrà avvenire tramite la comoda app messa a disposizione da Mediolanum.

Inoltre, è possibile richiedere, a costo zero nel momento in cui il conto viene creato, una carta di debito, funzionale agli acquisti online quanto negli esercizi commerciali. Importante è anche il fatto che prelevando contante dagli sportelli ATM non pagherai alcuna commissione.

Accedendo al sito di Banca Mediolanum è possibile visionare in qualsiasi momento tutti i movimenti effettuati. Abbiamo già annoverato tra le altre cose SelfyConto all’interno della nostra lista di conti correnti zero spese, per i suoi costi ridotti. Ma le funzioni ed i vantaggi conseguenti a tale scelta non sono terminati. Per scoprili tutti, ti basta cliccare qui.

2. Sella

Quando si parla di conti correnti cointestati gratuiti o quasi, un nome che non può mancare è quello di Banca Sella (qui trovi il sito ufficiale), una delle soluzioni più utilizzate, soprattutto da una fascia di utenza molto giovane.

conto corrente cointestato a 3 persone

Le tipologie di conto messe a disposizione da Banca Sella sono Start e Premium. Tra i due, il primo è quello con i costi di gestione più bassi (1.5 euro al mese ed i primi tre mesi gratuiti). Inoltre, all’apertura del conto è possibile richiedere una carta di debito senza costi aggiuntivi. Tuttavia, se la richiesta viene effettuata successivamente, il canone sarà a zero solo per il primo anno, dopodiché passerà a 18.00 €.

Inoltre, le funzioni di cui si potrà disporre sono diverse, tutte molto valide. Per fare un esempio, è possibile eseguire bonifici gratuiti illimitati verso tutti i paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE).

Concludendo, si può affermare che il conto corrente cointestato offerto da Banca Sella resta una delle migliori scelte sul panorama nazionale. Se desideri conoscerne tutti i dettagli non hai altro da fare che cliccare qui.

3. Crédit Agricole

Una scelta molto valida tra i conti cointestati è quella messa a disposizione da Crédit Agricole (qui trovi il sito ufficiale). Nello specifico si tratta di un conto online a canone zero, la cui gestione è completamente effettuabile tramite smartphone.

conto corrente cointestato

Affidandoti ai suoi servizi non dovrai pagare nessun canone, tanto per il conto quanto per la carta di debito che hai la possibilità di richiedere alla sua apertura.

Tutti i bonifici in area SEPA effettuati online saranno gratuiti. Allo stesso modo i prelievi presso gli sportelli ATM della Crédit Agricole saranno privi di commissioni. Sempre free saranno le domiciliazioni bancarie e l’invio dell’estratto conto online.

Inoltre, all’apertura del conto, sono disponibili bonus sia per Amazon che per Netflix. Tale convenienza non deve stupirti, in quanto Crédit Agricole è tra gli istituti bancari più solidi al mondo, presente in più di 40 paesi. Scopri di più cliccando qui.

4. Tinaba

Concludiamo questa nostra lista con un conto corrente cointestato online, Tinaba (qui trovi il sito ufficiale), le cui funzioni sono tutte gestibili dall’applicazione nata in cooperazione con Banca Profilo, istituto leader nel settore del Private e Investment Banking.

conto corrente online cointestato

Quello che rende particolare tale scelta è il fatto che, oltre a non contemplare costi di apertura o gestione, non prevede nemmeno il pagamento dell’imposta di bollo (34.20 €, applicata di norma per giacenze medie superiori ai 5.000 euro), poiché assolta dalla banca stessa.

Inoltre, i trasferimenti di denaro ed i primi 24 bonifici in area UE (2 al mese) sono gratuiti. Tale opzione è molto vantaggiosa ad esempio quando uno degli intestatari lavora o studia lontano da casa, se non all’estero.

Scegliendo Tinaba, avrai la possibilità di richiedere una carta prepagata (circuito MasterCard) ricaricabile istantaneamente tramite cellullare. Per maggiori informazioni in merito al conto leggi questa recensione dedicata.

In conclusione, scegliendo il conto corrente cointestato online offerto da Tinaba, potrai risparmiare su registrazione, mantenimento del conto ed imposta di bollo. Fallo adesso cliccando qui.

5. Illimity

Continuiamo la nostra lista con un conto corrente cointestato zero spese: Illimity. Si tratta di un progetto nato dalla mente di Corrado Passera, ex Ministro dello Sviluppo Economico per il governo Monti (2011-2013).

conto corrente cointestato zero spese

Come accennato, Illimity ha costi di gestione nulli, sia per quanto riguarda l’apertura che per il canone, poiché la banca ad esso collegata non ha sedi fisiche. Tale fattore è sostenuto e protetto delle migliori tecnologie relative alla sicurezza telematica.

Questo conto è davvero all’avanguardia e ti mette a disposizione una serie di funzionalità innovative, come ad esempio l’analisi delle spese ed i progetti di spesa, tramite i quali hai la possibilità di accantonare del denaro in vista ad esempio di un viaggio o di un acquisto, ricevendo anche un interesse dello 0.50%.

Per non parlare delle linee di deposito, sia libere che vincolate, che ti offrono un rendimento fino al 2% lordo annuo. Trovi tutti i dettagli del caso anche nella nostra recensione dedicata.

Cos’è un conto corrente cointestato

Un conto corrente cointestato, nella pratica, non presenta nessuna differenza con uno tradizionale. Ciò che lo rende particolare è la possibilità di essere gestito da più di una persona.

Infatti, scegliendo una delle soluzioni sopracitate, potrai condividere la conduzione del conto con un’amico, un familiare, un collega o la partner. Secondo la legge non ci sono limiti al numero dei contestatari, ma la maggior parte degli istituti bancari limita tale possibilità a tre soli individui.

Questa scelta è dovuta alla volontà di non rendere troppo difficoltose le operazioni di apertura e di alleggerire la burocrazia di gestione, che ovviamente si complica se il numero di cointestatari è molto elevato.

Bisogna anche aggiungere che ci sono due tipologie di conto cointestato: a firma disgiunta e firma congiunta.

Nel primo caso, tutti gli intestatari hanno piena autonomia nella gestione del conto. Quindi, non c’è bisogno della firma dell’altro titolare (o titolari) per rendere concreta un’operazione, come ad esempio un bonifico, un versamento o, soprattutto, un prelievo.

Invece nel caso del conto cointestato a firma congiunta, si ha la situazione opposta. Nella pratica tutte le azioni compiute hanno bisogno del veto di tutti gli intestatari. In questo scenario i singoli titolari non hanno alcuna autonomia.

miglior conto corrente cointestato

Ad essere completamente esaustivi esiste anche una terza possibilità: il conto a firma mista. Si tratta di una modalità nella quale le azioni dei singoli titolari sono limitate solo in alcuni casi, come ad esempio i prelievi, mentre per il resto sono liberissimi di agire.

Inoltre, è necessario ricordare che non è consentito dalla legge scegliere come cointestatario una persona che non ha ancora compiuto i 18 anni di età e quindi minorenne. Ciò è dovuto alla volontà di proteggere chi non è ancora maggiorenne da possibili prelievi indesiderati del denaro ad insaputa del minorenne stesso.

Conto corrente cointestato: successione

Analizziamo adesso un altro aspetto molto importante all’interno di questo contesto: quali sono le ripercussioni su un conto corrente cointestato in caso di decesso di uno dei titolari?

Nel caso il conto cointestato si di tipo a firma congiunta, il denaro in giacenza viene bloccato ed al contempo si avvia la successione ereditaria del conto corrente. In questo arco di tempo nessuno, nemmeno i cointestatari in vita può eseguire operazioni, almeno finché la banca non abbia identificato i legittimi eredi e le relative quote spettanti.

Solo in quel momento, il denaro sarà di nuovo usufruibile da parte degli aventi diritto (eredi e cointestatari). Inoltre, sappi che gli eredi hanno diritto di azione solo su 50% dell’importo presente sul conto (nel caso di conto cointestato a 2).

Infine, se tutte le parti in causa sono d’accordo e ne manifestano la volontà il conto può continuare ad esistere come cointestato, gestito dagli eredi ed i restanti, o restante, titolari.

Se invece il conto cointestato è a firma disgiunta, sulla carta il titolare (o i titolari) dovrebbero avere piena attività d’azione sulla propria quota, mentre la banca andrà a bloccare solo la parte che è riconducibile all’intestatario defunto, avviando poi la successione ereditaria.

Tuttavia, a volte la banca può comunque a bloccare l’intero importo, così da evitare sul nascere eventuali problemi legali con i possibili eredi. Infatti, non è da escludere che il titolare ancora in vita possa decidere di prelevare l’intera somma, con tutte le conseguenze del caso. Sappi però, che se dovesse verificarsi tale situazione la banca non è perseguibile penalmente.

Conto corrente cointestato successione

Per quello che concerne le pratiche per beneficiare della somma depositata nel conto, bisogna inoltrare un’apposita dichiarazione all’Agenzia delle Entrate propria della regione dove era registrato l’ultimo domicilio della persona defunta.

Questa dichiarazione è denominata “Dichiarazione di successione“. Al suo interno sono elencati le somme ed i beni ricevuti in eredità che saranno soggetti alla tassa di successione.

Questa imposta viene calcolata in misura diversa in base al grado di parentela che univa defunto ed erede/i. Essa si declina in questo modo:

  • coniuge e figlio: importo pari al 4% della somma ed è prevista una franchigia di 1.000.000,00 € pro capite. Nella pratica se il patrimonio non supera questa soglia gli eredi sono esenti dal pagamento. In caso contrario sarà loro dovere pagare una tassa pari al 4% sulla somma eccedente.
  • fratelli e sorelle: importo pari al 6% della somma, mentre la franchigia è di 100.000,00 € a testa;
  • altri parenti fino al 4° grado e affini in linea retta: importo pari al 6% e la franchigia non è prevista;
  • altri eredi: importo pari all’ 8%. Anche in questo caso la franchigia non è prevista.

Conto corrente cointestato genitore figlio

Un conto corrente cointestato è molto utile anche anche se desidera condividere le proprie finanze con la prole. Infatti, utilizzare questo tipo di soluzione permetterà ad un genitore di effettuare una donazione al proprio figlio legalmente e senza chiamare in causa un notaio o pagare eventuali tasse relative alla donazione stessa.

Facendo un esempio pratico, un padre che desidera condividere somme di denaro con il proprio figlio (anche cifre importanti come ad esempio, i ricavati da una vendita o un’eventuale vincita), potrà aprire un conto cointestato e trasmettere metà del suo importo in automatico senza dover effettuare operazioni aggiuntive.

Inoltre, tale operazione è anche la più veloce, nel caso in cui un genitore non sia più in grado di gestire le proprie finanze e decida di lasciarne l’onere al familiare (in caso di indisposizione, malattia o altro).

I vantaggi del conto corrente cointestato

Un conto corrente cointestato ha di per sé anche altri vantaggi.

Di norma l’imposta di bollo si applica per giacenze superiori a 5.000 € ed è pari a 34.20 per le persone fisiche. Nel caso di conto cointestato, tuttavia, la giacenza effettiva viene divisa per il numero di titolari (ad esempio se un conto è gestito da due persone, per far si che si verifichino le condizioni per l’obbligo di imposta, la giacenza dovrà superiore a 10.000.00 €).

Un altro fattore cruciale è quello relativo alla riduzione degli effetti derivanti da un pignoramento. Infatti, la legge italiana permette all’agenzia delle entrate, in caso di necessità, di pignorare in automatico tutte le risorse di un conto, bypassando il giudice dell’esecuzione.

Tuttavia, nel caso di un conto cointestato, il pignoramento non potrà mai andare oltre la metà della somma in giacenza, nel caso di un conto con due intestatari, e di un terzo se gli intestatari sono tre.

Infine, è necessario ricordare che si verifica un aumento del livello di tutela assicurativo sulle giacenze presenti nel conto, passando da 100mila euro a 200mila per 2 cointestatari ed a 300mila nel caso di 3 cointestatari.

Conto corrente cointestato: rischi

In ultimo valutiamo anche i rischi dell’aprire un conto corrente cointestato

Le maggiori problematiche si possono riscontrare nel caso di conto a firma disgiunta. Infatti, in tale situazione, uno dei titolari potrebbe decidere di prelevare tutti i soldi e sparire, senza che nessuno possa avere qualcosa da ridire.

Non deve essere sottovalutata anche la possibilità che uno dei titolari possa utilizzare i soldi condivisi per fare acquisti non concordati in precedenza.

Per tale motivo, è sempre consigliato di scegliere questo tipo di conto se e solo se si ha una totale fiducia negli altri intestatari.

Per quello che concerne il conto a firma congiunta invece, si potrebbe verificare la situazione in cui uno degli intestatari decida di bloccare, per motivazioni personali, un pagamento (o un’altra operazione) da parte di un altro titolare.

Al di là di questi casi specifici, bisogna sempre ricordare che i diversi intestatari non sono padroni della metà o di un terzo dei soldi, ma solo della parte che da loro è stata versata. Infatti, ognuno possiede solo la somma versata e ciò va ad incidere tanto sulla dichiarazione dei redditi quanto sulla tassazione.

In ultimo bisogna tenere a mente anche di un possibile pignoramento del denaro presente, in caso di debiti di uno dei titolari del conto.

Conto corrente cointestato online: FAQ

👉Qual è il miglior conto corrente cointestato?

Tutte le soluzioni all’interno della nostra lista sono molto valide. Tuttavia, il miglior conto cointestato è SelfyConto.

👉 Esiste un conto corrente cointestato a zero spese?

Se cerchi un conto corrente cointestato a zero spese, allora devi affidarti a Crédit Agricole. Infatti, canone, gestione della carta e numerose operazioni sono a costo zero.

👉 Chi sono gli eredi di un conto corrente cointestato?

Gli eredi possono essere persone che non coincidono con cointestatari del conto. Infatti, tale diritto spetta prima di tutto ai familiari, la moglie o il marito, i figli, i fratelli le sorelle e così via. A questi spetterà di diritto la partizione dell’importo a seconda del numero degli intestatari. Il tutto cambia in caso di presenza di un testamento, dove saranno eseguite le volontà del trapassato.

👉 Cosa succede al conto cointestato in caso di morte?

Alla morte di uno dei titolari di un conto corrente cointestato, gli altri intestatari non potranno operare sul conto, poiché questo sarà congelato dall’istituto bancario, fino a quando la procedura di successione non sarà avviata e conclusa. Ciò accade sempre in caso di conto a firma disgiunta, ma non di rado la banca attua tale procedura anche per i conti a firma congiunta, onde evitare problemi legali con i legittimi eredi.

3.7/5 - (7 votes)
Bussola Finanziaria è il portale italiano sulla finanza personale, sugli investimenti e sul trading. Parliamo di azioni, obbligazioni, ETF, criptovalute, crowdfunding, portafogli di investimento e broker online.